Salute

Cosa sono i nitazeni, i rischi di overdose e le differenze con il Fentanyl

(Foto Unsplash)
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Molto più potenti del Fentanyl, possono provocare overdose anche a basse concentrazioni

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I nitazeni sono droghe sintetiche molto letali che incominciano ad essere presenti anche in Italia. C'è infatti un arresto a Bolzano per il primo morto per overdose causato da questi potentissimi oppioidi benzimidazolici, anche più pericolosi del Fentanyl. Sono sostanze che anche a basse concentrazioni sono ad altissimo rischio. In base a recenti studi scientifici, sono associate a una significativa alterazione dell'attività elettrica cardiaca e anche una sola assunzione può risultare letale. Si tratta di un oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, invisibile ai test e letale al primo errore.

10 volte più potenti del Fentanyl

La rivista scientifica The Conversation, ha definito i nitazeni 10 volte più potenti del Fentanyl. In realtà non si tratta di un fenomeno nuovo ed esistono da molto tempo.

Come racconta Stefano Massarelli nel libro “La coda di Straub” (Piano b edizioni), traggono la loro origine dall’etonitazene, un oppioide sintetico ideato nel 1957 dalla compagnia chimica e farmaceutica svizzera Ciba AG dallo spiccato effetto analgesico. A causa degli effetti collaterali ai danni del cervello, l’etonitazene non entrò mai in commercio e per oltre sessant’anni rimase nascosto negli archivi scientifici. Fino a quando la struttura di questa molecola non ha catturato l’interesse di qualche chimico operante al soldo della malavita, diventando componente chiave di molte droghe sintetiche che hanno conquistato terreno nel mondo a partire dell’epoca del Covid.

Sono ricomparsi a partire dal 2019, quando in diversi Paesi, tra cui Stati Uniti e Cina, che è il principale produttore, sono stati introdotti controlli sulla produzione di Fentanyl e dei suoi analoghi.

Come funzionano

Ma come funzionano queste droghe? Si legano agli stessi recettori del Fentanyl e della morfina, ma con un'efficacia 60 volte superiore. Dal momento che alcuni nitazeni sono dieci volte più forti del Fentanyl e centinaia di volte più potenti della morfina, anche quantità minime possono essere letali.

I nitazeni sono disponibili in polveri, compresse contraffatte o liquidi che possono essere mescolati con sostanze, come eroina, fentanyl e benzodiazepine. Per questo motivo i consumatori possono assumerli senza saperlo rischiando così conseguenze molto gravi per la potenza dei composti.Tra le miscele più comuni segnalate dal report dell’Emcdda, ci sono la “benzo-dope” e “tranq-dope”, rispettivamente una miscela di nuovi oppioidi sintetici e benzodiazepine e di nuovi oppioidi sintetici e xilazina.

Difficile fermare l’azione di questi oppioidi

Uno dei problemi principali è che non è facile invertire gli effetti di un'overdose di questi oppioidi sintetici. Infatti il naloxone, il farmaco che blocca gli effetti dell'eroina, della morfina e del Fentanyl, non è altrettanto efficace contro i nitazeni. Inoltre queste molecole non risultano nei test di routine progettati per rilevare morfina, eroina o Fentanyl, sia perché sono usati in concentrazioni molto basse, dal momento che sono molto potenti, sia perché emergono continuamente derivati con strutture leggermente diverse. Inoltre spesso vengono mescolati con altre droghe.

Aumenta il rischio per overdose

I nitazeni hanno anche effetti miorilassanti e sedativi che potenziano quelli delle sostanze con cui vengono miscelati. Queste combinazioni sono state segnalate anche in Nord America dove sono state associate a un aumento del rischio di morte per overdose. Una piccola quantità può comportare un aumento del rischio di decesso.

Secondo gli utlimi report in materia, nel 2024 i nitazeni erano presenti in Europa, Asia, Nord e Sud America, Oceania. Oggi l'Europa è il continente più colpito. A differenza del Fentanyl, arrivato attraverso il Messico e gli Stati Uniti, i nitazeni giungono direttamente dall'Asia attraverso vari canali di distribuzione.

Vengono venduti nel dark web e sul mercato nero. Sono oppiodi definiti ‘invisibili’ proprio perché spesso mescolati ad altre sostanze, ma stanno già provocando overdose. Un caso segnalato in Italia ma ce ne sono diversi negli Usa. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Pain Medicine, in Tennessee ci sono state 92 overdose fatali da farmaci contenenti nitazene tra il 2019 e il 2023.

Gli oppioidi sintetici in Europa

Come segnala l’European Drug Report 2024, tutti i nuovi oppioidi sintetici sono estremamente potenti. Una piccola quantità può essere sufficiente per produrre un gran numero di normali dosi da strada, con un maggiore rischio di avvelenamento potenzialmente letale. Come sappiamo, in Nord America il Fentanyl è stato il principale fattore all’origine di un’emergenza di salute pubblica con alti livelli di mortalità. Anche se queste sostanze non hanno avuto finora un ruolo di primo piano nel problema delle droghe in Europa, si teme ora che i rischi in questo settore stiano aumentando.

Gli oppioidi sintetici sono stati collegati a decessi da stupefacenti in Estonia, Lettonia e Lituania. Nel 2022 almeno 163 morti in Europa sono stati associati al Fentanyl e ai suoi derivati, in molti il Fentanyl era stato destinato a usi diversi da quello medico. In questo contesto non ci sono ancora molti dati sui nitazeni, ma il caso di Bolzano non va sottovalutato.