Trucco a Carnevale, attenzione a quelli taroccati fanno male alla pelle
di Ivan NotarangeloI colori sul viso sono un rito in questo periodo dell’anno. Ma se non vengono utilizzati prodotti giusti, si può correre qualche rischio. I consigli del dermatologo
Coriandoli, maschere e colori sul viso sono da sempre parte del rito del Carnevale. Ma accanto alla festa, ogni anno, torna anche un tema meno visibile e spesso sottovalutato: la sicurezza dei prodotti cosmetici e degli accessori venduti a pochi euro, spesso senza controlli adeguati. Trucchi “mordi e fuggi”, acquistati per una sera, che finiscono però direttamente sulla pelle, sugli occhi o sulle mucose, soprattutto dei bambini.
Cosmetici non certificati
I cosmetici non certificati, privi di indicazioni sugli ingredienti e delle autorizzazioni previste dalla normativa europea, possono contenere sostanze vietate o presenti in concentrazioni fuori norma. Coloranti non autorizzati, metalli pesanti, profumi e conservanti non controllati sono tra i principali indiziati. Il rischio più immediato riguarda allergie, irritazioni cutanee e oculari, dermatiti anche importanti. Maschere e accessori realizzati con materiali scadenti possono inoltre provocare abrasioni, lesioni o problemi respiratori, un pericolo che cresce nelle fasce d’età più giovani e con un uso prolungato durante feste, sfilate e veglioni.
A riaccendere l’attenzione sul tema è stato il maxi sequestro effettuato nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza a Roma: oltre 1,1 milioni di articoli tra maschere, cosmetici, tatuaggi temporanei e prodotti per il maquillage, risultati non conformi alle normative di sicurezza e potenzialmente pericolosi per la salute. I controlli, svolti in due capannoni nella periferia orientale della Capitale, hanno accertato che molti articoli destinati ai festeggiamenti erano privi delle necessarie certificazioni europee o riportavano il marchio CE applicato in modo illecito, inducendo i consumatori a credere che si trattasse di prodotti sicuri.
L’allarme del dermatologo
“I prodotti cosmetici non certificati, privi di marchio CE, di autorizzazioni e di indicazioni sugli ingredienti, comportano una serie di rischi, in particolare nei bambini, ma in generale per chiunque li utilizzi sulla pelle o sugli occhi – avverte Paolo Broganelli responsabile della dermatologia dell’Ospedale Mauriziano Umberto I di Torino – . È importante distinguere tra i rischi legati a un utilizzo breve e quelli associati a un’esposizione prolungata nel tempo. Il rischio oncologico, ad esempio, quello teoricamente connesso alla presenza di metalli pesanti come piombo, mercurio o cadmio, è soprattutto legato a un uso continuativo e ripetuto nel lungo periodo. In un utilizzo occasionale, come quello tipico del Carnevale, questo rischio si riduce sensibilmente”.
Dermatiti allergiche: il pericolo più immediato
“Rimangono invece elevati i rischi immediati, in particolare le dermatiti allergiche da contatto”, sottolinea il dermatologo. “Profumi, conservanti o eccipienti non controllati possono scatenare reazioni anche importanti. Se una persona è già sensibilizzata a una determinata sostanza, il rischio è molto alto. In altri casi, l’esposizione può favorire la comparsa di una nuova allergia: la reazione è spesso ritardata e può comparire anche a distanza di ore o giorni”.
Altri effetti sulla pelle
Oltre alle allergie, vanno considerate le dermatiti irritative non allergiche, le reazioni di fotosensibilizzazione – in cui alcune sostanze diventano attive con l’esposizione al sole – e il rischio di infezioni cutanee, legato a una possibile contaminazione microbiologica di prodotti realizzati o conservati in modo inadeguato. Cosa fare in caso di reazione “In presenza di arrossamento, prurito o bruciore, il primo passo è sospendere immediatamente l’uso del prodotto e rimuoverlo dalla pelle”, conclude Broganelli. “Per manifestazioni lievi è sufficiente rivolgersi al medico di base o al pediatra. In caso di reazioni più importanti, è opportuno recarsi al pronto soccorso”. Il consiglio delle autorità sanitarie resta quello di scegliere sempre articoli regolarmente testati e certificati, controllando etichette, ingredienti e marchio CE: una precauzione semplice, ma decisiva, per vivere il Carnevale senza trasformare il trucco in un rischio per la salute.