Dal principe Harry a Levante, cos’è la depressione e come si cura
di Valeria PiniUna patologia molto diffusa. Quali sono i sintomi e le terapie
“Credevo di essere malinconica, invece era depressione non curata”, ha raccontato la cantante Levante che già in precedenza aveva dichiarato di aver sofferto di depressione post partum. Ora è la volta del principe Harry ha dichiarato di essere "caduto in depressione per circa due settimane" dopo essersi trasferito in Canada nel 2019, prima di andare negli Stati Uniti. Mentre lo scorso anno Vittorio Sgarbi, ora ricoverato al Gemelli di Roma, era stato colpito da una forte depressione. “La mia attuale malinconia o depressione è una condizione morale e fisica che non posso evitare. Come abbiamo il corpo, così esistono anche le ombre della mente, dei pensieri, fantasmi che sono con noi e che non posso allontanare” aveva detto in un’intervista a Repubblica, aggiungendo: “Non ne avevo mai sofferto. Mi sembra un treno che si è fermato a una stazione sconosciuta”.
In Italia, circa 8 milioni di persone affrontano problemi di salute mentale, mentre a livello globale si stima che i disturbi mentali, tra cui depressione e ansia, colpiscano circa 1,2 miliardi di pazienti. Ma di che cosa parliamo quando usiamo questo termine? La depressione può essere endogena, quando non è collegata a un motivo, oppure reattiva perché è collegata a eventi stressanti che costituiscono un fattore di rischio”, spiega Antonio Vita, presidente della Società italiana di Psichiatria (Sip).
Professor Vita, quali sono i sintomi di questa patologia? A cosa fare attenzione?
"La perdita di interesse, il calo dell’umore e il senso di inadeguatezza sono gli elementi che emergono con forza. I pensieri negativi colorano il passato e non danno prospettive per il futuro. C’è anche la perdita di sonno e di appetito. Emerge un senso di faticabilità. Soprattutto negli anziani possono presentarsi dei disturbi somatici. Cala inoltre il desiderio di socialità e si tende all’isolamento. Si riducono i contatti con gli altri. Si apre così un circolo vizioso perché si riducono così le possibilità di migliorare in quando la presenza di amici o parenti è un mezzo per stare meglio”.
Quali sono i periodi della vita in cui ci si ammala di più?
"La depressione tocca tutte le età. Oggi colpisce molti giovani ma anche persone anziane. È più diffusa nella mezza età: fra i 40 e i 50 anni, sia nelle donne che negli uomini”.
Cosa può provocare la depressione negli anziani?
“Spesso l’invecchiamento ma anche la perdita del ruolo lavorativo. Il crollo dello status può essere associato a una crisi esistenziale. Questa patologia è collegata al vissuto delle persone ma può emergere a tutte le età. Non è detto che ci sia una causa unica che provoca la malattia. Gli eventi stressanti recenti possono essere uno dei fattori, ma possono essere presenti anche eventuali problemi medici e la vulnerabilità individuale”.
Quando serve un ricovero?
"È necessario un ricovero nei casi gravi, quando le condizioni dell’umore del paziente sono critiche. Ma anche quando l’inappetenza porta a un dimagrimento eccessivo e la salute del paziente è a rischio”
Ci si può ammalare anche se non si ha mai sofferto di questa malattia in precedenza?
“La patologia può emergere nella vita di una persona anche molto tardi e una sola volta”.