UN TOUR itinerante per una maggiore sensibilizzazione sull'Epatite C. E' questo l’obiettivo di Epatite C Zero, un'iniziativa che prevede incontri aperti al pubblico in diverse città ai quali parteciperanno specialisti e rappresentanti di associazioni. A settembre e ottobre le tappe saranno Napoli e Padova. Durante gli incontri verranno proiettati i 5 episodi della web serie originale 'Epatite C Zero', un racconto in diretta dove i pazienti parlano della loro esperienza nel cammino verso la guarigione. • LA MALATTIA L'iniziativa, promossa da Msd Italia, in collaborazione con EpaC onlus e con la supervisione scientifica di Fire - Fondazione italiana per la ricerca in epatologia -, è un'occasione utile per far conoscere terapie e nuovi trattamenti per affrontare questa patologia. Fino a poco tempo fa, l'epatite C era considerata una malattia con poche vie d'uscita. Oggi, grazie all'introduzione di nuove terapie e ad un nuovo obiettivo di sanità pubblica che ha aperto l’accesso ai trattamenti innovativi a tutti i pazienti a cui sia stata diagnosticata la patologia, lo scenario è cambiato e, nella maggior parte dei casi, le terapie danno risultati positivi. L'epatite C è un'infezione causata dal virus Hcv che nel 60-70% dei casi cronicizza e, a lungo andare, può danneggiare seriamente il fegato, portando alla cirrosi epatica, una delle più comuni cause di epatocarcinoma e di trapianto di fegato. In Italia, la stima dei pazienti diagnosticati supera le 300mila persone, ma non è possibile determinare con certezza quanti abbiano contratto l’infezione da Hcv senza esserne consapevoli. L'obiettivo di ridurre il rischio di epatite C è sempre più vicino grazie a terapie antivirali efficaci e ben tollerate che hanno rivoluzionato questo settore. I progressi sono anche dovuti all’apertura dei criteri di accesso da parte di Aifa che di fatto permetterebbe di trattare quasi tutti i pazienti. Nonostante i passi avanti resta però ancora molto da fare per raggiungere questo traguardo, previsto per il 2030.