"Smartphone e tablet fanno male alla vista". Colpevole la luce blu
di MARIA TERESA BRADASCIO
Non è una novità, ma uno studio sostiene di aver scoperto il meccanismo che conduce al deperimento dei fotorecettori
Aggiornato alle 2 minuti di lettura
COMPUTER, tv, smartphone e tablet. I dispositivi digitali sono, ormai, strumenti con cui condividiamo la maggior parte delle ore della giornata. E, spesso, anche della notte. Insomma, occhi sullo schermo ogni giorno a ogni ora. Per svago, per lavoro o per necessità. Che la luce blu - con una lunghezza d’onda più corta e una maggiore energia rispetto agli altri colori - sia dannosa per la vista non è …!-->!-->