Inquinamento elettromagnetico, guida all'uso corretto di smartphone e tablet
I consigli del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (Snpa): il migliore alleato è la distanza, no al cellulare sul comodino e nelle tasche, sì agli auricolari
Aggiornato alle 2 minuti di lettura
Non si vede e non si sente, per questo quello elettromagnetico è considerato un tipo di inquinamento invisibile i cui effetti sono ancora oggetto di studio. Quello che è certo, è che cellulari, smartphone e tablet sono fonti di campi elettromagnetici a bassa frequenza, e sono anche molto diffusi e utilizzati. Non a caso il Tar del Lazio ha recentemente chiesto ai ministeri dell'Ambiente, della Salute e…!-->!-->