Aids: vaccinoterapia italiana riduce la carica del virus hiv
di ANNA RITA CILLIS
La ricerca durata otto anni su 92 volontari potrebbe consentire il controllo dell'infezione senza ricorrere, almeno per un periodo, alla terapia farmacologica
Aggiornato alle 2 minuti di lettura
POTREBBE aprire la porta a una nuova fase per sieropositivi e malati di Aids in cura farmacologica. La somministrazione del vaccino Tat a pazienti in terapia antiretrovirale (cART) si è infatti rivelata capace di ridurre il serbatoio di virus latente inattaccabile dalla sola terapia. E questo potrebbe consentire il controllo dell'infezione senza ricorrere, almeno per un periodo, alla profilassi. A rivelarlo è…!-->!-->