"Affamare" il tumore all'ovaio con la terapia ormonale
di SARA PEROUno studio condotto dal gruppo di ricerca dell'ospedale Galliera di Genova, con l'Istituto Europeo di Oncologia di Milano, delinea una nuova strategia. Più economica e meno invasiva
ANCHE IL cancro ovarico sembrerebbe rientrare nella categoria dei tumori ormono-sensibili, proprio come quello alla mammella, all'endometrio e alla prostata. Questo vuol dire che specifici ormoni prodotti nel nostro organismo – in questo caso gli estrogeni - vengono riconosciuti dalle cellule cancerose delle gonadi femminili e promuovono l'evoluzione del tumore. Perché allora non intervenire su questo…
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