Nelle Langhe il destino di un ambizioso Dolcetto
di Ernesto GentiliNato come vino da tuttii giorni, semplice, fruttato e immediato (e anche abbordabile per tutte le tasche), proviene invece da un vitigno di difficile coltivazione.. Vulnerabile e volubile, non ama gli eccessi né di acqua né di sole,
Arrivi a Dogliani che hai lasciato Monforte d' Alba e suoi possenti Barolo poche curve più indietro. Meno di dieci minuti di auto ma già cambia la vegetazione, l'architettura degli edifici. Non è un luogo qualsiasi, Dogliani. Quì sono nati, o si sono fermati, personaggi di spessore. Un nome per tutti è Luigi Einaudi, secondo, cronologicamente, come Presidente della Repubblica ma, probabilmente, primo a credere nel potenziale del Dolcetto doglianese, vi…