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Due indirizzi a Parma: attenti al territorio ma con voglia di novità

Il risotto con triglie, asparagi, favette fresche di Parizzi 

Parizzi da una parte, Inkiostro dall'altra, tra grandi cotture di selvaggina e contrasti acidi-piccanti
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Fra una certosa e una basilica del Cinquecento, a Parma non mancano buone tavole in grado di scostarsi da una tradizione ingombrante come quella emiliana. Due, sopra agli altri, i ristoranti che valgono la visita per chi cerca qualcosa d'alternativo a gnocco fritto e culatello: l'ormai storica e solida insegna di Parizzi, tenuta in lustro da Marco Parizzi e dalla moglie Cristina; o l'Inkiostro della famiglia Poli, da poco rilanciato grazie a un turnover ai fornelli che si è r…