Il Cibreo: la cucina toscana sul palco. Ma la recita è ancora da bis?
Maurizio Amedeo Uliano
La sala interna del Cibreo
Diario di un papà food writer, tra consigli e prove sul campo: in visita nel regno di Fabio Picchi. Un tempio della fiorentinità, certo. Eppure non tutto convince. Seguici anche su Facebook
Aggiornato 1 minuti di lettura
Ambasciatore della cucina toscana nel mondo, simbolo di fiorentinità, ultimo baluardo della tradizione, alfiere della ribollita, portabandiera dei fegatini. Esauriti i luoghi comuni, entriamo nel Cibreo di Fabio Picchi per capire se tanta fama sia davvero meritata.
La tavola e il servizio del Cibreo risultano "particolarmente eleganti e ovattati"
Ci aspettiamo un ambiente in linea …!-->!-->