Si fa presto a dire "panettone". Ma sapete riconoscere quello di qualità?
Giuseppe OrtolanoLievitazione, profumo, alveolatura, umidità: i consigli per capire se siamo di fronte a un prodotto di buon livello. Seguici anche su Facebook
Come riconoscere un buon panettone? Il primo passo è leggere con attenzione l'etichetta. Infatti da alcuni anni, in base a un decreto del ministero delle Attività Produttive e dal ministero delle Politiche Agricole e Forestali, il classico dolce natalizio può chiamarsi panettone solo se rispetta determinate condizioni, le più importanti delle quali sono la fermentazione naturale e la presenza di almeno il 16% di burro, il 4% di tuorlo d’uovo e il 20% di uve…