Roma, che belle sorprese da Zia: divertimento assicurato e cucina tutt'altro che "casalinga"
Mario LuongoNel nuovo ristorante i piatti gourmet di Antonio Ziantoni, reduce dalle esperienze al Pagliaccio e da Georges Blanc. Seguici anche su Facebook
Non tragga in inganno il nome Zia: nessun omaggio alla cucina casalinga, in questa recentissima apertura a due passi da piazza San Cosimato. Tutt’altro. Dietro l’insegna dall’eleganza fresca e minimale, c’è semplicemente il diminutivo del cognome Ziantoni: chef classe ‘86, carriera solida alle spalle, alla corte di Gordon Ramsay a Londra, Georges Blanc in Francia e infine a Roma, al Pagliaccio di Anthony Genovese, fino a pochi mesi fa.
Dopo tante esperienze…
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