Dai Bucaneve ai donuts, ecco tutti i cibi che "riescono col buco"
Eleonora CozzellaTaralli e freselle, biscotti e dolci come il ciambellone, molti formati di pasta, dagli anelli-anellini-anelletti ai formati corti e lunghi come bucatini e ziti e addirittura alcuni speciali tagli di frutta, come le fettine di ananas in scatola: quanti "cibi col buco" ci vengono in mente se cominciamo a contarli. Ma ci sono alcuni prodotti cult che più di altri hanno lasciato il segno nella memoria.
A farne una piccola selezione è stato il team di Found! Story Engagement, attraverso un monitoraggio su oltre 100 fonti fra testate - magazine, portali, blog e community lifestyle internazionali - per sondare quali siano i dieci prodotti, brandizzati o meno, del mondo del food che sono diventati icone grazie proprio alla forma.
Di origine statunitense, la pietanza più famosa del mondo con il buco: i Donuts Questa ciambella fritta è simbolo del Made in USA per eccellenza. Famosa per essere entrata nell’immaginario collettivo della colazione, la sua origine è spesso dibattuta: da un lato, alcuni sostengono che l’inventore del donuts sia il capitano della marina Hansen Gregory alla fine del XIX secolo. L’idea gli venne forando semplicemente l’impasto della torta al fine di renderlo più maneggevole. Un’altra corrente sostiene invece che ad essere gli inventori del donuts siano stati gli Olandesi già nel 1800, queste erano simili ma non avevano la forma toroidale (il “toro”, in geometria, è una superficie a forma di ciambella).
2) Pretzel, direttamente dalla tradizione germanica, anche se la nascita è collocata tra i monasteri dell’Italia e del Sud della Francia. Accompagnato generalmente dai tipici wurstel tedeschi, i pretzel hanno un forte significato simbolico: i tre buchi tipici del pane rappresentano la Santissima Trinità mentre la sua forma ricorda le braccia dei monaci incrociate. Inizialmente consumati quasi crudi, leggenda vuole che la cottura attuale sia merito di un fornaio addormentatosi sul luogo di lavoro.
3) Il Bagel, forma di pane che risale al 1610 è opera della comunità ebraica di Polonia. Le prime testimonianze si trovano all’interno delle disposizioni comunitarie della città di Cracovia. Il pane era dato come omaggio alle donne che partorivano poiché la sua forma circolare rappresenta il cerchio della vita che inizia con la nascita del bambino. Oggi questo pane è diffuso, oltre che in Polonia, negli Stati Uniti e nell’Europa Centro Settentrionale.
4) Yonkers. L’azienda italiana Saiwa (nome suggerito da Gabriele D’Annunzio nel 1920) ha creato per il mercato nostrano le patatine al formaggio col buco. Ci sono omologhi anche all'estero, come i Cheezels amati in Australia o i Regent Cheese ring nelle Filippine. I più piccoli indossavano le patatine come fossero anelli, per poi mangiarli in un secondo momento: il gesto diventò un tormentone, replicato tutt’oggi, e rimasto nella memoria dei più grandi.