Se per la Michelin la Francia è da Formula 1 e l'Italia da Formula 3
Licia GranelloTroppo marcato il gap tra i nostri 10 Tre stelle e i 28 d'Oltralpe. Una scelta politica? Forse. Ma c'è anche qualche responsabilità dei cuochi e degli imprenditori italiani. Seguici anche su Facebook
Si fa presto a dire stelle. Ogni anno la Michelin ne dispensa in buona quantità, con un ricambio che lascia sempre il saldo abbondantemente in positivo. Di manica quasi larga quando si tratta della prima, una sorta di incoraggiamento luccicante soprattutto per giovani di belle e bellissime speranze. La seconda è tutta un'altra storia, perché attiene a un cambio di passo che riguarda il ristorante nel suo complesso. Un esame di maturità, dove non il piatto ma la s…