Nell'ex Ghetto di Roma la scommessa dei giovani artigiani gourmet
Laura MariA cena da Bottega Tredici, un ristorante che crede nella lavorazione diretta di ogni materia prima, dal pane ai dolci, dalle verdure alla pasta (fatta in casa)
Uno chef può avere il senso del gusto. La fantasia, l’audacia. Ma senza una buona manualità non arriverà mai lontano. Servono mani capaci, mani che sono un tutt’uno con la mente e il cuore, con quel senso di artigianalità che parte dall’intuito, arriva all’anima, attraversa le materie prime e le lavora, con passione e pazienza, dedizione e cura.
E allora ogni piatto, ogni creazione, avrà la forma dei suoi pensieri e il sentimento di chi…