WASHINGTON - Le persone che danno grande importanza al denaro potrebbero essere più altruiste di quanto si immagini. A dirlo un nuovo studio condotto da scienziati della University of Greenwich su studenti di economia della Loyola University, pubblicato sulla rivista Journal of Applied Social Psychology. Le nuove ricerche andrebbero in contrasto con un precedente studio, del 2008, da cui emergeva che le persone che amavano il denaro tendevano a essere più egoiste al lavoro.
Gli studiosi hanno coinvolto 50 studenti in un esperimento "pratico": dopo aver loro fatto riempire un questionario volto a conoscere le loro tendenze religiose, l'importanza che davano alla carriera e al denaro, sono stati invitati a tenere un breve seminario in un'aula. Prima di raggiungere l'aula, erano avvicinati da un estraneo che si mostrava molto in difficoltà, raccontando di aver saputo che un suo parente aveva avuto un incidente ma che era impossibilitato a telefonare perché il suo cellulare era scarico e non aveva moneta per chiamare da un telefono pubblico.
In questo modo, gli scienziati hanno scoperto che il 78 per cento del campione ha offerto un qualche aiuto a questa persona, e indipendentemente da quanto lo studente avesse dichiarato di essere legato al denaro. Un fattore che appariva legato al tipo di comportamento altruistico era la sua 'religiosità' intrinsecà. Secondo gli studiosi, le ricerche in questo settore non dovrebbero fermarsi alle intenzioni dichiarate nei moduli ma dovrebbero effettuare dei test in reali situazioni di necessità.