PECHINO - La Cina lancerà a metà di giugno una missione spaziale, nella quale tre astronauti raggiungeranno la stazione orbitante Tiangong (Palazzo Celeste). Lo ha annunciato oggi l'agenzia Nuova Cina, secondo la quale la navicella Shenzou 10 e il razzo che la porterà in orbita sono già stati trasportati in una base spaziale nel deserto della Mongolia Interna. Si tratterà della quinta missione nello spazio di astronauti cinesi. La Cina è il terzo paese, dopo Usa e Russia, ad avere un suo programma spaziale autonomo e ad aver inviato uomini nello spazio. Tra le prossime tappe, gli scienziati cinesi prevedono l'atterraggio sulla Luna di un'astronave senza uomini a bordo. Si è anche parlato di una possibile missione umana sulla Luna, che però non verrà organizzata prima del 2020 e non senza tre passaggi decisivi: prove di entrata in orbita intorno alla Luna, prove di atterraggio, prove di ritorno a terra.
L'idea di mandare uomini nello spazio da parte della Cina nacque assieme al centro di ricerca di Medicina spaziale, nel lontano 1968. Il lancio sarebbe dovuto avvenire entro il 1973 e furono anche selezionati due taikonauti (così si chiamano gli astronauti in Cina). Ma non se ne fece nulla: problemi di budget. Stessa sorte per un programma analogo che avrebbe dovuto prendere le mosse nel 1978. Dal 199 al 2003 ci furono lanci senza equipaggio, con animali a bordo e con manichini, fino ad arrivare alla missione dello Shenzhou 5 che il 15 ottobre del 2003 mandò in orbita per 21 ore l'astronauta Yang Liwei, un ufficiale dell'aviazione diventato in seguito un eroe nazionale.
L'idea di mandare uomini nello spazio da parte della Cina nacque assieme al centro di ricerca di Medicina spaziale, nel lontano 1968. Il lancio sarebbe dovuto avvenire entro il 1973 e furono anche selezionati due taikonauti (così si chiamano gli astronauti in Cina). Ma non se ne fece nulla: problemi di budget. Stessa sorte per un programma analogo che avrebbe dovuto prendere le mosse nel 1978. Dal 199 al 2003 ci furono lanci senza equipaggio, con animali a bordo e con manichini, fino ad arrivare alla missione dello Shenzhou 5 che il 15 ottobre del 2003 mandò in orbita per 21 ore l'astronauta Yang Liwei, un ufficiale dell'aviazione diventato in seguito un eroe nazionale.