Scienze

Polemiche dopo il Nobel al bosone:
"Dovevano dare di più al Cern"

Uno dei membri della giuria che ha assegnato il prestigioso riconoscimento ai due scienziati, con le sue parole fa capire cosa può essere avvenuto in quell'ora di insolito ritardo con cui a Stoccolma è avvenuta la proclamazione: "Essere stati citati è un grande riconoscimento, ma non credo sia non abbastanza"

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STOCCOLMA - Non era mai successo: un'ora di ritardo per l'annuncio del Nobel per la Fisica 2013, che l'accademia di Svezia ha attribuito al duo Higgs-Englert per la scoperta del bosone, la particella mancante che i due scienziati hanno teorizzato e che solo successivamente il Cern ha rivelato sperimentalmente. Ed è proprio questo il punto: il giorno dopo le feste, gli applausi e le coppe di champagne alzate al Centro europeo per la ricerca nucleare di Ginevra al momento dell'annuncio, si fa largo la polemica. E a questo punto è facile immaginare che quell'ora di ritardo sull'orario previsto per la proclamazione sia stata occupata da una discussione tra cattedratici su che cosa fare.
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La conferma arriva adesso dalle parole di un membro della giuria si è lamentato del fatto che che proprio il Cern sia stato dimenticato al momento di premiare la scoperta del bosone. "Penso che questo sia un errore", ha detto Anders Barany, membro della Reale Accademia delle Scienze. "Credo che questi ricercatori sperimentali abbiano fatto un lavoro incredibile e fantastico e dovrebbero essere ricompensati ", ha detto. Il contributo importante del Cern, in effetti, è stato menzionato dalla giuria, ha osservato il fisico svedese. "Non era mai stato fatto prima. Questo è un grande riconoscimento, ma non credo che sia abbastanza". C'è però una consuetudine: il Premio per la Pace è l'unico Nobel che viene concesso alle organizzazioni oltre che alle persone. Nella scienza, la tradizione è quello di premiare 1-3 persone ogni anno. E d è proprio su questo punto, tra una interpretazione ferrea delle regole e una più di sostanza, che si sarebbero "confrontati" i membri della giuria.

L'ambito premio è stato assegnato ai due scienziati per il loro lavoro teorico sulla 'particella di Dio', il bosone che spiega come l'universo abbia sostanza. Ma la conferma della particella, solo ipotizzata da Higgs ed Englert, arrivò l'anno scorso proprio dal laboratorio di Fisica del Cern, situato alle porte di Ginevra, dopo 30 anni di ricerche; e molti si aspettavano che al laboratorio fosse riconosciuto il merito e il premio assegnato in maniera condivisa, mentre il Cern è stato solo citato in una breve nota di accompagnamento alla decisione. Quello del Cern è il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle e si trova al confine tra Svizzera e Francia: nel 2012 ha scoperto un bosone compatibile con quello teorizzato da Higgs nel 1964.