BERLINO - È un piccolo uccello dell'Amazzonia, l'Uirapuru, che agli inizi del '700 non avrebbe certo sfigurato nella Corte ducale di Weimar. Sì, perché il volatile, noto scientificamente come "Cyphorhinus arada", scricciolo canoro, ha una caratteristica: cinguetta con intervalli armonici di ottave e quinte analoghi a quelli presenti nelle composizioni di Bach e Haydn. La scoperta è stata fatta il ricercatore tedesco Henrik Brumm, dell'Istituto Max-Planck di Ornitologia di Seewiesen, e la collega americana Emily Doolittle del "Cornish College of the Arts". Proprio lei ha spiegato che il canto dell'Uirapuru è caratterizzato da "perfetti intervalli che assomigliano a una successione di note simili a quelle di una scala musicale".
I due ricercatori hanno riscontrato impressionanti somiglianze tra il canto emesso dallo scricciolo canoro e due partiture di Bach e Haydn. Trascritta in note, la frequenza del canto dell'uccello amazzonico presenta forti analogie con la melodia iniziale del secondo movimento della Sinfonia 103 di Joseph Haydn e dell'inizio della Fuga XX in la minore del "Clavicembalo ben temperato" di Johann Sebastian Bach.
"Le nostre rilevazioni spiegano perché questo tipo di uccelli abbia un ruolo tanto predominante nella mitologia e nell'arte", dichiara il professor Brumm, aggiungendo che la scoperta sua e della collega "non significa che il canto degli uccelli sia strutturato come la musica creata dagli esseri umani. Esistono circa 4mila uccelli canori e ognuno di essi canta a modo suo, alcuni in maniera niente affatto musicale". I due ricercatori sottolineano il fatto che il canto dell'Uirapuru ha ispirato spesso i compositori brasiliani, come Heitor Villa-Lobos, che nel 1917 ha composto una musica per un balletto dal titolo "Uirapuru".
I due ricercatori hanno riscontrato impressionanti somiglianze tra il canto emesso dallo scricciolo canoro e due partiture di Bach e Haydn. Trascritta in note, la frequenza del canto dell'uccello amazzonico presenta forti analogie con la melodia iniziale del secondo movimento della Sinfonia 103 di Joseph Haydn e dell'inizio della Fuga XX in la minore del "Clavicembalo ben temperato" di Johann Sebastian Bach.
"Le nostre rilevazioni spiegano perché questo tipo di uccelli abbia un ruolo tanto predominante nella mitologia e nell'arte", dichiara il professor Brumm, aggiungendo che la scoperta sua e della collega "non significa che il canto degli uccelli sia strutturato come la musica creata dagli esseri umani. Esistono circa 4mila uccelli canori e ognuno di essi canta a modo suo, alcuni in maniera niente affatto musicale". I due ricercatori sottolineano il fatto che il canto dell'Uirapuru ha ispirato spesso i compositori brasiliani, come Heitor Villa-Lobos, che nel 1917 ha composto una musica per un balletto dal titolo "Uirapuru".