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La scienza del 2014? Dalle sonde su Marte agli anticorpi che combattono l'Hiv

La rivista britannica Nature ha stilato una lista delle più promettenti ricerche scientifiche, dai farmaci contro il cancro all'esoscheletro per persone con lesioni al midollo spinale
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ASPETTATIVE e buoni propositi. Che cosa ha in serbo la scienza nel 2014? Ha provato a dare qualche risposta la rivista Nature, stilando un elenco dei più promettenti studi e progetti avviati nel 2013. Dalla medicina allo spazio, dall'industria farmaceutica alla bioetica, la lista pubblicata dalla rivista inglese inizia con il lavoro di un gruppo di ricercatori della Keio University di Tokyo, tra cui la studiosa di genetica Erika Sasaki e il biologo di cellule staminali Hideyuki Okano.

Genetica. Insieme al loro team, questi due ricercatori giapponesi stanno cercando di creare primati transgenici con disordini cerebrali e deficit del sistema immunitario. Il lavoro ha già generato qualche allarme dal punto di vista etico, ma i primati transgenici sarebbero modelli molto utili all'uomo, in particolare nella ricerca delle terapie necessarie per combattere i disturbi di cui sarebbero affetti. Gli scienziati giapponesi potrebbero usare una nuova tecnica di modificazione genetic…

ASPETTATIVE e buoni propositi. Che cosa ha in serbo la scienza nel 2014? Ha provato a dare qualche risposta la rivista Nature, stilando un elenco dei più promettenti studi e progetti avviati nel 2013. Dalla medicina allo spazio, dall'industria farmaceutica alla bioetica, la lista pubblicata dalla rivista inglese inizia con il lavoro di un gruppo di ricercatori della Keio University di Tokyo, tra cui la studiosa di genetica Erika Sasaki e il biologo di cellule staminali Hideyuki Okano.

Genetica. Insieme al loro team, questi due ricercatori giapponesi stanno cercando di creare primati transgenici con disordini cerebrali e deficit del sistema immunitario. Il lavoro ha già generato qualche allarme dal punto di vista etico, ma i primati transgenici sarebbero modelli molto utili all'uomo, in particolare nella ricerca delle terapie necessarie per combattere i disturbi di cui sarebbero affetti. Gli scienziati giapponesi potrebbero usare una nuova tecnica di modificazione genetica chiamata CSIPR, che nel 2013 si è molto diffusa.

Spazio. Altre promesse scientifiche del 2014 guardano direttamente al cosmo: la sonda Rosetta dell'Agenzia Spaziale Europea potrebbe essere la prima ad atterrare su una cometa. L'obiettivo si dovrebbe raggiungere a novembre, con il contatto con la stella Churyumov-Gerasimenko. Dopo il ritorno di una sonda sulla Luna, arrivi sono previsti anche su Marte, dove l'India potrebbe inviare a settembre un orbiter contemporaneamente alla sonda Maven della Nasa. Il rover Curiosity dovrebbe invece riuscire a raggiungere l'Aeolis Mons, il monte su Marte alto oltre cinque chilometri, dove cercherà tracce d'acqua.

Esoscheletro. Dallo spazio al Brasile: il neurobiologo Miguel Nicolelis della Duke University di Durham, nel North Carolina, potrebbe creare un esoscheletro controllato dal cervello, con cui far tirare il calcio d'inizio dei prossimi mondiali di calcio (in Brasile) a una persona affetta da lesioni al midollo spinale. Nel frattempo continuano i tentativi di connettere il cervello direttamente alle parti paralizzate del corpo umano, senza ricorrere alle protesi robotiche esterne. Tentativi che sono stati possibili anche grazie ai fondi stanziati da iniziative come lo Human Brain Project.

Aids. Nel 2013 due gruppi di ricerca hanno dimostrato che alcuni anticorpi, notevolmente neutralizzanti, sono riusciti ad eliminare molto rapidamente nelle scimmie un virus imparentato all'Hiv. La terapia sarà testata sugli uomini e i primi risultati dovrebbero arrivare nell'autunno del 2014.

Farmaci anti-cancro. In questo settore l'attesa è tutta rivolta a due medicinali dal nome impronunciabile, il nivolumab e il lambrolizumab, che lavorano contro i tumori agendo sulle cellule T del sistema immunitario dell'individuo. Nei primi test questi farmaci hanno avuto risultati migliori dell'ipilimumab, un farmaco che sfrutta lo stesso principio e che è stato lanciato nel 2011 per combattere il melanoma.

Staminali. Se in Italia il loro utilizzo è nel mirino di un'ampia discussione, in Giappone un team di ricercatori sta per avviare i primi studi clinici con cellule staminali pluripotenti indotte. Mentre la società di biotecnologie Advanced Cell Technology, con sede a Santa Monica in California, sta per rendere pubblici i dati di due studi clinici in cui sono utilizzate cellule staminali embrionali umane: le due ricerche riguardano le iniezioni di cellule della retina derivate da staminali negli occhi di 30 persone a cui è stata diagnosticata una delle due forme di cecità non curabile.

Energia pulita. Nel 2014 crescono gli obiettivi delle perovskiti, i semiconduttori che convertono l'energia luminosa in energia elettrica. Dal 2009, anno del loro primo utilizzo, le capacità di conversione di questi dispositivi sono passate dal quattro all'oltre 15 per cento e nel 2014 dovrebbero raggiungere il il 20 per cento, la stessa cifra degli attuali dispositivi fotovoltaici basati sul silicio. Risultati ottenuti grazie al lavoro dei ricercatori della Oxford University, nel Regno Unito, che vogliono anche creare perovskiti senza piombo.

Clima. Entro novembre è atteso il quinto rapporto dell'Ipcc (il gruppo di esperti intergovernativo sull'ambiente): valuterà l'effetto dei cambiamenti climatici e indicherà cosa la società deve fare per adattarsi e mitigare questi effetti.