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Scoperto asteroide poco prima che entrasse nell'atmosfera, distrutto nell'impatto

Chiamato 2014 AA, è stato avvistato intorno alle 7 del mattino italiane del primo gennaio. Solo 24 ore prima del passaggio. E' la seconda volta nella storia che accade. Il primo caso risale al 2008, con l'asteroide 2008 Tc3. Entrambi sono stati identificati da Richard Kowalski in Arizona
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ROMA - Aveva un diametro compreso fra uno e cinque metri. Avrebbe fatto enormi danni, ma è stato individuato nella notte del primo gennaio, poco prima che entrasse nell'atmosfera. Il primo asteroide scoperto nell'anno appena iniziato, chiamato 2014 AA, si è distrutto nell'impatto. "Verosimilmente, nessun frammento ha raggiunto il suolo", ha spiegato l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma. E' la seconda volta che accade nella storia.
 
"Questo asteroide è già celebre perché è soltanto la seconda volta che un oggetto simile viene scoperto poco prima dell'ingresso nell'atmosfera. "Il primo caso risale al 2008, con l'asteroide 2008 Tc3. Entrambi sono stati scoperti da Richard Kowalski nell'ambito del programma Mout Lemmon Survey, in Arizona".

Sono casi molto diversi dall'asteroide di Chelyabinsk, che nessuno aveva visto avvicinarsi alla Terra. Questo…
ROMA - Aveva un diametro compreso fra uno e cinque metri. Avrebbe fatto enormi danni, ma è stato individuato nella notte del primo gennaio, poco prima che entrasse nell'atmosfera. Il primo asteroide scoperto nell'anno appena iniziato, chiamato 2014 AA, si è distrutto nell'impatto. "Verosimilmente, nessun frammento ha raggiunto il suolo", ha spiegato l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma. E' la seconda volta che accade nella storia.
 
"Questo asteroide è già celebre perché è soltanto la seconda volta che un oggetto simile viene scoperto poco prima dell'ingresso nell'atmosfera. "Il primo caso risale al 2008, con l'asteroide 2008 Tc3. Entrambi sono stati scoperti da Richard Kowalski nell'ambito del programma Mout Lemmon Survey, in Arizona".

Sono casi molto diversi dall'asteroide di Chelyabinsk, che nessuno aveva visto avvicinarsi alla Terra. Questo invece è stato avvistato mentre tutti i telescopi nella notte del primo gennaio erano puntati verso un altro asteroide, 2013 YL2, che oggi raggiungerà la minima distanza dalla Terra. "2014 AA è stato scoperto intorno alle 7 del mattino italiane del primo gennaio, mentre l'ingresso nell'atmosfera sarebbe avvenuto quasi 24 ore più tardi, con margine di incertezza di circa 10 ore", ha detto Masi.

Secondo i primi calcoli, eseguiti da Bill Gray, del Minor Planet Center degli Stati Uniti, e da Steve Chesley, del programma sui Neo (Near-Earth Object) del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa, l'impatto potrebbe essere avvenuto sopra una regione molto ampia, estesa tra l'America Centrale e la costa orientale dell'Africa. Nel caso improbabile in cui dei frammenti fossero sopravvissuti all'impatto, sarebbero caduti al largo della costa occidentale africana.