WASHINGTON - Si dice che gli occhi siano la finestra dell'anima. Anche se in questa affermazione c'è poco di scientifico, una cosa è vera: il colore degli occhi potrebbe nascondere diversi indizi sulla salute. Un gruppo di ricercatori della Pittsburgh University ha infatti scoperte che le donne con gli occhi chiari, verdi o azzurri, sono più resistenti al dolore.
Il possibile legame tra colore degli occhi e salute ha affascinato per anni gli scienziati di tutto il mondo. Ora però i ricercatori americani sembrano aver trovato una forte associazione. Dai risultati dello studio, presentati in occasione dell'annuale conferenza dell'American Pain Society, è emerso che le donne con gli occhi chiari sembrano avere una maggiore tolleranza al dolore e alla depressione rispetto alle donne con gli occhi scuri e color nocciola. Inna Belfer, docente di anestesiologia presso la Pittsburgh University, e il suo gruppo di ricerca hanno analizzato il dolore provato da 58 donne incinte durante il parto. Ebbene, quelle con gli occhi chiari, non solo hanno sofferto meno durante il parto, ma sono risultate meno vulnerabili all'ansia, alla depressione e in generale ai pensieri negativi. Anche se c'è bisogno di approfondire lo studio per spiegare le ragioni di questa differenza, i ricercatori sono convinti che ci sia un qualche collegamento genetico.
Il possibile legame tra colore degli occhi e salute ha affascinato per anni gli scienziati di tutto il mondo. Ora però i ricercatori americani sembrano aver trovato una forte associazione. Dai risultati dello studio, presentati in occasione dell'annuale conferenza dell'American Pain Society, è emerso che le donne con gli occhi chiari sembrano avere una maggiore tolleranza al dolore e alla depressione rispetto alle donne con gli occhi scuri e color nocciola. Inna Belfer, docente di anestesiologia presso la Pittsburgh University, e il suo gruppo di ricerca hanno analizzato il dolore provato da 58 donne incinte durante il parto. Ebbene, quelle con gli occhi chiari, non solo hanno sofferto meno durante il parto, ma sono risultate meno vulnerabili all'ansia, alla depressione e in generale ai pensieri negativi. Anche se c'è bisogno di approfondire lo studio per spiegare le ragioni di questa differenza, i ricercatori sono convinti che ci sia un qualche collegamento genetico.