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Ricreato il 'sapore' dell'atmosfera di Titano

"Ha un carattere aromatico", hanno affermato gli scienziati del Goddard Space Flight Center della Nasa che hanno combinato azoto e metano a composti aromatici di prova

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MAGARI UN GIORNO si potrà gustare un gelato ai gusti di Luna e Venere o indossare un profumo all'essenza di Marte. Un primo passo è già stato fatto. Gli scienziati della Nasa, infatti, sono riusciti a ricreare in laboratorio i "sapori" fondamentali dell'atmosfera bruno-arancio che circonda Titano, la più grande luna di Saturno. La "ricetta" per ottenere questo sapore si basa su un materiale, precedentemente sconosciuto, identificato dalla sonda Cassini nella foschia di Titano. "Questo materiale ha un forte carattere aromatico", ha spiegato Melissa Trainer del Goddard Space Flight Center nel Maryland "che ci aiuta a capire di più sulla complessa miscela di molecole che compongono la foschia di Titano".

Il materiale era stato rilevato in precedenza all'interno dei dati raccolti dal Composite Infrared Spectrometer di Cassini, strumento che permette di compiere osservazioni a lunghezze d'onda nella regione del lontano infrarosso, oltre la luce rossa. La firma spettrale del materiale era costituito da una miscela di molecole. Per studiare questa miscela, i ricercatori hanno effettuato una serie di esperimenti combinando gas in una camera e permettendo loro di reagire. Gli scienziati hanno cominciato combinando azoto e metano, molto abbondanti su Titano, a cui sono stati aggiunti vari composti aromatici (idrocarburi) di prova. Alla fine, il risultato più simile è stato ottenuto usando un composto aromatico che contenesse azoto.