Scienze

I mini sommergibili che navigano nel nostro organismo

Hanno un diametro di 15 miliardesimi di metro ed esploreranno le cellule entrando al loro interno

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C'ERA UNA VOLTA "Esplorando il corpo umano", una serie a cartoni animati in cui il telespettatore osservava la vita di globuli rossi, globuli bianchi, batteri e altri abitanti del nostro organismo da un punto di vista privilegiato, ovvero, dall'interno del nostro corpo. Prima ancora c'erano stati i più "seri" "Viaggio allucinante" (film di Richard Fleischer del 1966) e  "Salto nel buio" di Joe Dante (1987). Sta di fatto che l'esplorazione delle nostre cellule dall'interno ha da sempre affascinato scrittori e registi. Ora il sommergibile miniaturizzato che attraversa il corpo umano non è più solo un'idea da fantascienza: ricercatori delle università di Miami e dell'Ulster hanno infatti costruito un "nanosommergibile" che, anche se non in grado di trasportare nel corpo umano medici miniaturizzati, con il suo diametro di 15 miliardesimi di metro può viaggiare all'interno delle cellule, attraversando la membrana che le protegge.

A volte dunque la realtà può raggiungere, se non superare la fantasia, come emerge dalla ricerca pubblicata sul "Journal of the American Chemical Society". Gli studiosi sono riusciti a costruire delle nanoparticelle che "intrappolano" molecole dalla struttura complementare a quella delle molecole che si trovano all'interno delle cellule. Come minuscoli sottomarini, navigano nell'ambiente acquoso che circonda le cellule attraversando la membrana che le protegge e penetrando all'interno per consegnare il loro carico.

Questi "nano-sommergibili" sono davvero minuscoli: hanno un diametro di 15 miliardesimi di metro e sono costituiti da polimeri anfifilici, cioè catene di molecole che hanno sia una parte che si scioglie in acqua sia una che non si scioglie. In questo modo intrappolano le molecole complementari con la parte che non è solubile in acqua, e con l'altra navigano nell'ambiente acquoso che circonda la cellula. Il che li rende dei "nano-veicoli" ideali per trasferire molecole che altrimenti sarebbero insolubili in acqua, in un ambiente liquido.