LE CARATTERISTICHE genetiche grazie alle quali le piante riescono ad adattarsi all'ambiente sono state tutte raccolte per la prima volta in una 'biblioteca del Dna' delle piante unica al mondo.
I 'volumi' al suo interno sono gli 'interruttori' genetici che ne garantiscono le caratteristiche, come la resistenza al freddo o al caldo, e utili per 'progettare' piante piu' resistenti e produttive. Si tratta di un vasto progetto, descritto sulla rivista Cell Reports, che ha coinvolto decine di istituti di ricerca internazionali, finanziato per buona parte dall'Istituto nazionale per la salute (Nih) degli Usa i cui dati sono accessibili a tutta la comunità scientifica.
Questa enorme 'biblioteca' del mondo vegetale raccoglie circa 2.000 'copie' dei cosiddetti fattori di trascrizione delle piante, una sorta di interruttori che attivano o spengono specifiche caratteristiche, ed e' stata costruita grazie a oltre 8 anni di lavori e 5 milioni di dollari di finanziamenti. "I fattori di trascrizione - ha spiegato Dean Kay, uno dei responsabili del progetto - sono come dei missili intelligenti che penetrano nel nucleo delle cellule e si legano a specifiche sequenze di Dna. In questo modo regolano l'attivita' dei geni, accendendoli o spegnendoli, in base alle esigenze della cellula in risposta all'ambiente esterno".
La 'libreria' sara' quindi un potente strumento per lo studio delle piante, in particolare per comprenderne i meccanismi che permettono loro di adattarsi ai cambiamenti climatici e possibilmente 'potenziarle' migliorandone la resistenza o il rendimento, e quindi contrastare il crescente problema della malnutrizione mondiale.
I 'volumi' al suo interno sono gli 'interruttori' genetici che ne garantiscono le caratteristiche, come la resistenza al freddo o al caldo, e utili per 'progettare' piante piu' resistenti e produttive. Si tratta di un vasto progetto, descritto sulla rivista Cell Reports, che ha coinvolto decine di istituti di ricerca internazionali, finanziato per buona parte dall'Istituto nazionale per la salute (Nih) degli Usa i cui dati sono accessibili a tutta la comunità scientifica.
Questa enorme 'biblioteca' del mondo vegetale raccoglie circa 2.000 'copie' dei cosiddetti fattori di trascrizione delle piante, una sorta di interruttori che attivano o spengono specifiche caratteristiche, ed e' stata costruita grazie a oltre 8 anni di lavori e 5 milioni di dollari di finanziamenti. "I fattori di trascrizione - ha spiegato Dean Kay, uno dei responsabili del progetto - sono come dei missili intelligenti che penetrano nel nucleo delle cellule e si legano a specifiche sequenze di Dna. In questo modo regolano l'attivita' dei geni, accendendoli o spegnendoli, in base alle esigenze della cellula in risposta all'ambiente esterno".
La 'libreria' sara' quindi un potente strumento per lo studio delle piante, in particolare per comprenderne i meccanismi che permettono loro di adattarsi ai cambiamenti climatici e possibilmente 'potenziarle' migliorandone la resistenza o il rendimento, e quindi contrastare il crescente problema della malnutrizione mondiale.