PISA - Sono circa 400 i geni che determinano l'altezza degli esseri umani adulti. Il numero vien fuori da uno studio pubblicato dalla rivista Nature Genetics e condotto da quasi 300 enti di ricerca riuniti nel consorzio 'Giant' che insieme hanno contribuito alla scannerizzazione dell'intero genoma di circa 250 mila europei e al quale ha collaborato anche il dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell'Università di Pisa.
"Il nostro laboratorio - ha spiegato Eleuterio Ferrannini, docente di Medicina interna dell'ateneo pisano - ha contribuito mettendo a disposizione la base-dati 'Risc', che contiene la mappatura del Dna di circa 1.500 soggetti, accuratamente caratterizzati dal punto di vista metabolico. Fino a oggi la base dati ha prodotto 48 pubblicazioni di primo livello, focalizzate sulla misura e sul significato patogenetico della resistenza all'insulina nell'uomo, che è insieme fattore di rischio e meccanismo per l'insorgenza del diabete mellito".
I risultati dello studio sull'altezza, conclude una nota dell'Università pisana, sono "un importante passo avanti per la messa a punto di test per svelare le possibili anomalie della crescita come il nanismo e consentiranno di capire meglio anche i meccanismi alla base di altre malattie come l'osteoporosi, il cancro o il diabete che appaiono legate alla statura perchè derivanti da alterazioni della crescita cellulare".
"Il nostro laboratorio - ha spiegato Eleuterio Ferrannini, docente di Medicina interna dell'ateneo pisano - ha contribuito mettendo a disposizione la base-dati 'Risc', che contiene la mappatura del Dna di circa 1.500 soggetti, accuratamente caratterizzati dal punto di vista metabolico. Fino a oggi la base dati ha prodotto 48 pubblicazioni di primo livello, focalizzate sulla misura e sul significato patogenetico della resistenza all'insulina nell'uomo, che è insieme fattore di rischio e meccanismo per l'insorgenza del diabete mellito".
I risultati dello studio sull'altezza, conclude una nota dell'Università pisana, sono "un importante passo avanti per la messa a punto di test per svelare le possibili anomalie della crescita come il nanismo e consentiranno di capire meglio anche i meccanismi alla base di altre malattie come l'osteoporosi, il cancro o il diabete che appaiono legate alla statura perchè derivanti da alterazioni della crescita cellulare".