LONDRA - I britannici, e in particolare gli inglesi, sono geneticamente inclini a essere "imbronciati". E' quanto emerge da uno studio dell'Università inglese di Warwick, condotto da un team di genetisti in collaborazione con un gruppo di economisti. La tendenza degli abitanti del Regno Unito a essere più "depressi" e "ansiosi" sarebbe legata ad alcuni geni che regolano la produzione di serotonina - la cui mancanza causa appunto depressione - e che nei britannici sono più "corti" del normale.
Così, nonostante gli abitanti della Gran Bretagna possano godere di un maggiore benessere economico e di migliori condizioni di vita rispetto a quelli di altri Paesi con simili valori socioeconomici, sono molto più portati a tenere il broncio in gran parte delle loro giornate.
Presentando la ricerca, l'economista Andrew Oswald dell'Università di Warwick ha commentato: "Secondo questo studio incrociato, gli abitanti di Danimarca e Olanda sono quelli con la minore diffusione di questi geni accorciati". Ecco così come chi abita a Copenaghen o ad Amsterdam, pur vivendo in un clima simile a quello britannico ed essendo sottoposto ad analoghi livelli di stress, presenta lo stesso basso livello di depressione di panamensi e vietnamiti, considerati fra i più felici al mondo. Una cosa dovrebbe consolare, ha comunque concluso lo studio: ai britannici potrebbe andare molto peggio, visto che gli amati/odiati francesi, dall'altra parte della Manica, sono fra i più depressi al mondo.
Così, nonostante gli abitanti della Gran Bretagna possano godere di un maggiore benessere economico e di migliori condizioni di vita rispetto a quelli di altri Paesi con simili valori socioeconomici, sono molto più portati a tenere il broncio in gran parte delle loro giornate.
Presentando la ricerca, l'economista Andrew Oswald dell'Università di Warwick ha commentato: "Secondo questo studio incrociato, gli abitanti di Danimarca e Olanda sono quelli con la minore diffusione di questi geni accorciati". Ecco così come chi abita a Copenaghen o ad Amsterdam, pur vivendo in un clima simile a quello britannico ed essendo sottoposto ad analoghi livelli di stress, presenta lo stesso basso livello di depressione di panamensi e vietnamiti, considerati fra i più felici al mondo. Una cosa dovrebbe consolare, ha comunque concluso lo studio: ai britannici potrebbe andare molto peggio, visto che gli amati/odiati francesi, dall'altra parte della Manica, sono fra i più depressi al mondo.