Rosetta, conto rovescia per lo sbarco di Philae sulla cometa
Il rilascio del lander avverrà il 12 novembre sul nucleo della 67P/Churyumov-Gerasimenko
MANCA POCO ormai. Il 12 novembre la sonda madre della missione Rosetta, che è in orbita attorno alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko da agosto, rilascerà sul nucleo il lander Philae, che deve il nome all'isola sul Nilo dove fu trovato un obelisco che, insieme alla stele di Rosetta, ha permesso di interpretare i geroglifici. Dalle ore 16 il centro di controllo ESA (ESOC, Darmstad, Germania) commenterà in diretta tutte le operazioni con interventi dei nostri ricercatori coinvolti nella missione e alcuni collegamenti con il centro di controllo. Fino all'arrivo delle prime immagini della cometa che ci invierà Philae, previsto per le ore 19.
La sonda Rosetta ha compiuto un lungo e complicato tragitto attraverso il Sistema Solare per raggiungere il suo obiettivo. Durante il viaggio è tornata tre volte vicino alla Terra per sfruttarne l'effetto "fionda gravitazionale", cioè per ricevere la spinta che le permette di aumentare la velocit&agr…
La sonda Rosetta ha compiuto un lungo e complicato tragitto attraverso il Sistema Solare per raggiungere il suo obiettivo. Durante il viaggio è tornata tre volte vicino alla Terra per sfruttarne l'effetto "fionda gravitazionale", cioè per ricevere la spinta che le permette di aumentare la velocit&agr…
MANCA POCO ormai. Il 12 novembre la sonda madre della missione Rosetta, che è in orbita attorno alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko da agosto, rilascerà sul nucleo il lander Philae, che deve il nome all'isola sul Nilo dove fu trovato un obelisco che, insieme alla stele di Rosetta, ha permesso di interpretare i geroglifici. Dalle ore 16 il centro di controllo ESA (ESOC, Darmstad, Germania) commenterà in diretta tutte le operazioni con interventi dei nostri ricercatori coinvolti nella missione e alcuni collegamenti con il centro di controllo. Fino all'arrivo delle prime immagini della cometa che ci invierà Philae, previsto per le ore 19.
La sonda Rosetta ha compiuto un lungo e complicato tragitto attraverso il Sistema Solare per raggiungere il suo obiettivo. Durante il viaggio è tornata tre volte vicino alla Terra per sfruttarne l'effetto "fionda gravitazionale", cioè per ricevere la spinta che le permette di aumentare la velocità per poi attraversare la cintura degli asteroidi. Ha effettuato anche un fly-by con Marte nel febbraio 2007 e due passaggi ravvicinati con due asteroidi (2867-Steins e 21-Lutetia), per poi proseguire nello spazio profondo, verso la sua destinazione finale: la cometa Churyumov-Gerasimenko. Secondo i piani la missione finirà formalmente nel dicembre 2015, quando Rosetta avrà già riattraversato l'orbita di Marte e si starà dirigendo di nuovo verso la fascia principale degli asteroidi.
La sonda Rosetta ha compiuto un lungo e complicato tragitto attraverso il Sistema Solare per raggiungere il suo obiettivo. Durante il viaggio è tornata tre volte vicino alla Terra per sfruttarne l'effetto "fionda gravitazionale", cioè per ricevere la spinta che le permette di aumentare la velocità per poi attraversare la cintura degli asteroidi. Ha effettuato anche un fly-by con Marte nel febbraio 2007 e due passaggi ravvicinati con due asteroidi (2867-Steins e 21-Lutetia), per poi proseguire nello spazio profondo, verso la sua destinazione finale: la cometa Churyumov-Gerasimenko. Secondo i piani la missione finirà formalmente nel dicembre 2015, quando Rosetta avrà già riattraversato l'orbita di Marte e si starà dirigendo di nuovo verso la fascia principale degli asteroidi.