Scienze

Cnr, scoperto nuovo vulcano in Colombia. Si chiama Escondido

Durante un'esplorazione geologica e geotermica delle Ande colombiane, un gruppo di ricercatori ha individuato tracce di attività esplosiva intensa risalente a circa 30mila anni fa

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I SUOI ULTIMI zampilli con tutta probabilità sono stati visti 30mila anni fa. Ora del vulcano scoperto dai ricercatori del Cnr in Colombia rimangono solo i residui. Ma non è detto, dicono gli esperti, che non possa eruttare ancora. Nel frattempo gli è stato dato un nome: Escondido, ovvero, nascosto. Il vulcano, potenzialmente attivo, è stato individuato in un'area dove le manifestazioni vulcaniche erano ritenute pressocché assenti. A fare la scoperta, un gruppo di ricercatori dell'Istituto per la dinamica dei processi ambientali del Cnr (Idpa-Cnr) di Milano e del Servicio geologico colombiano (Sgc), durante una campagna finalizzata all'esplorazione geologica e geotermica delle Ande colombiane.

"Malgrado si ritenga che il pianeta sia già stato completamente esplorato", spiega Gianluca Norini, ricercatore dell'Idpa-Cnr, "il ritrovamento in loco di depositi piroclastici perfettamente conservati e con uno spessore di otto metri ha fatto pensare a un'attività esplosiva intensa, originata da una struttura vulcanica finora mai identificata. Questo ritrovamento evidenzia come scoperte di questo tipo siano ancora possibili, con implicazioni relative alla corretta valutazione dei rischi naturali e al possibile utilizzo dell'energia geotermica associata alla risalita del magma nella crosta terrestre".

Gli studi mostrano che il vulcano Escondido "ha avuto la sua ultima attività circa 30mila anni fa", afferma Norini, "e la sua identificazione modifica sostanzialmente la percezione sulla distribuzione del vulcanismo recente nella cordigliera centrale delle ande settentrionali, indicando che la risalita dei magmi nella crosta e il controllo esercitato dalle strutture tettoniche sono processi più pervasivi di quanto ritenuto in passato".