Nel diciottesimo secolo la nobiltà europea iniziò a vergognarsi di andare in giro con un sorriso sdentato. Per questo si diffuse la pratica dei trapianti di denti, che venivano prelevati da bambini delle classi più indigenti o da cadaveri (e in questo caso spesso potevano diffondere malattie mortali), e poi fissati nella cavità del dente mancante con fili di argento. (Credits: Wellcome Library, London)
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