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AstroSam, l'agenzia spaziale russa:"Non confermato il rientro per l'11 giugno"

La permanenza nello spazio di Samantha Cristoforetti rischia di protrarsi ulteriormente. Sarebbe dovuta rientrare il 14 maggio
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ROMA - La certezza non c'è ancora. Perchè l'11 giugno non è ancora la data confermata per il rientro sulla terra della capsula spaziale Soyuz TMA-15M con a bordo anche Samantha Cristoforetti. Lo si apprende dall'Agenzia spaziale federale russa. L'ente di Mosca non esclude nemmeno la possibilità che l'astronauta dell'Agenzia spaziale italiana e di quella europea, unitamente al russo Anton Shkaplerov e allo statunitense Terry Virts, resti in orbita per almeno un altro mese. La permanenza nello spazio di AstroSamantha (sarebbe dovuta atterrare ieri) rischia quindi di protrarsi ulteriormente. Il centro di controllo terrestre della Roscosmos inizierà a correggere l'orbita della Stazione spaziale internazionale (Iss) a partire da domani al fine di creare le condizioni ottimali di balistica per consentire il rientro dei tre astronauti l'11 giugno.

Il luogo dell'atterraggio della capsula è la steppa del Kazakistan …
ROMA - La certezza non c'è ancora. Perchè l'11 giugno non è ancora la data confermata per il rientro sulla terra della capsula spaziale Soyuz TMA-15M con a bordo anche Samantha Cristoforetti. Lo si apprende dall'Agenzia spaziale federale russa. L'ente di Mosca non esclude nemmeno la possibilità che l'astronauta dell'Agenzia spaziale italiana e di quella europea, unitamente al russo Anton Shkaplerov e allo statunitense Terry Virts, resti in orbita per almeno un altro mese. La permanenza nello spazio di AstroSamantha (sarebbe dovuta atterrare ieri) rischia quindi di protrarsi ulteriormente. Il centro di controllo terrestre della Roscosmos inizierà a correggere l'orbita della Stazione spaziale internazionale (Iss) a partire da domani al fine di creare le condizioni ottimali di balistica per consentire il rientro dei tre astronauti l'11 giugno.

Il luogo dell'atterraggio della capsula è la steppa del Kazakistan nei pressi della località di Dzhezkazgan a sud della città di Karaganda. Nel frattempo è stata definita la nuova data di partenza della Soyuz TMA-17M inizialmente prevista per il 26 maggio. L'astronauta russo Oleg Kononenko, lo statunitense Kjell Lindgren ed il giapponese Kimiya Yui decolleranno da Baijkonur il 24 luglio (eventuale riserva il giorno seguente). Il motivo dei cambiamenti di date si collega al mancato attracco del cargo Progress M-27M, disintegratosi la settimana scorsa nell'atmosfera e precipitato nelle acque del Pacifico.