COM'ERANO LE PRIME forme di vita sulla Terra? Un gruppo di ricercatori giapponesi ha costruito in laboratorio una cellula primordiale che aiuta a capire come potessero essere le prime cellule comparse sul nostro Pianeta. L'argomento è probabilmente uno dei più affascinanti misteri della natura e da anni genetisti e biologi stanno studiando possibili modelli che potrebbero somigliare alle prime strutture viventi che popolarono il pianeta circa quattro miliardi di anni fa.
Una possibilità potrebbero essere proprio le semplici "vescicole" create in laboratorio dagli scienziati giapponesi guidati da Tadashi Sugawara dell'università di Kanagawa. Lo studio è descritto su Nature Communications. Si tratta di piccole sfere fatte di lipidi che racchiudono al loro interno materiale genetico. Studi precedenti erano riusciti a creare cellule primordiali capaci di duplicare il Dna e dividersi in due cellule, ma non erano in grado di ripetere l'operazione più di una volta. La nuova ricerca è riuscita ora non solo a duplicare le cellule ma anche a farle fondere con altre piccole sfere lipidiche cariche dei materiali necessari ad alimentare le cellule e permetterle di continuare la replicazione.
Si tratta dunque di "protocellule" capaci di replicarsi e continuare a svolgere tutte le operazioni basilari dei veri batteri. Un passo in più per comprendere come semplicissime strutture potrebbero aver preso "vita" fino a colonizzare l'intero pianeta.
Una possibilità potrebbero essere proprio le semplici "vescicole" create in laboratorio dagli scienziati giapponesi guidati da Tadashi Sugawara dell'università di Kanagawa. Lo studio è descritto su Nature Communications. Si tratta di piccole sfere fatte di lipidi che racchiudono al loro interno materiale genetico. Studi precedenti erano riusciti a creare cellule primordiali capaci di duplicare il Dna e dividersi in due cellule, ma non erano in grado di ripetere l'operazione più di una volta. La nuova ricerca è riuscita ora non solo a duplicare le cellule ma anche a farle fondere con altre piccole sfere lipidiche cariche dei materiali necessari ad alimentare le cellule e permetterle di continuare la replicazione.
Si tratta dunque di "protocellule" capaci di replicarsi e continuare a svolgere tutte le operazioni basilari dei veri batteri. Un passo in più per comprendere come semplicissime strutture potrebbero aver preso "vita" fino a colonizzare l'intero pianeta.