Effetto ''blue marble'': la Terra vista dallo spazio
La Terra, giorno per giorno, vista nella sua interezza da un occhio abbastanza lontano per abbracciarla tutta e restituirci il quotidiano spettacolo del "Blue marble", dei suoi oceani e continenti, tra il blu dei mari e le pennellate disegnate da perturbazioni e uragani. Il satellite è il Dscovr (Deep space climate observatory) del Noaa e ci guarda da una distanza di circa un milione di chilometri, sufficienti per osservare tutto il disco del nostro pianeta e guardarlo ruotare. Dscovr è stato posizionato in un punto di equilibrio gravitazionale (il Lagrange 1, tra la Terra e il Sole) per monitorare il flusso di particelle dalla nostra stella e fornirci previsioni sulle tempeste geomagnetiche in arrivo. Ma grazie alla sua camera Epic, scatta quotidianamente immagini a colori ad alta definizione che la Nasa ha messo a disposizione di tutti online attraverso un semplice tool interattivo che permette anche una ricerca per data e continente. Ogni giorno saranno disponibili almeno una dozzina di immagini che immortalano la Terra osservata dalle 12 alle 36 ore precedenti