MYXOZOI, questo il nome dei parassiti simili a meduse che, contrariamente a quanto si è creduto finora, sono veri e propri animali. Hanno tentacoli urticanti e sono minuscoli, colpiscono soprattutto trote e salmoni. Meduse in miniatura che potrebbero portare ad una definizione di "animale" per la Biologia. Il nuovo ritratto di questi organismi è pubblicato sulla rivista dell'Accademia della scienze degli Stati Uniti (Pnas).
I myxozoi, dunque, sarebbero parenti delle meduse. La scoperta si deve al gruppo dell'Università del Kansas coordinato da Paulyn Cartwright. I ricercatori hanno confrontato il Dna dei microrganismi con quello delle meduse ed hanno scoperto che appartengono entrambi della stessa famiglia dei celenterati, insieme a coralli ed anemoni di mare.
I myxozoi non sono quindi organismi unicellulari, come si riteneva, ma veri e propri animali. La differenza è nelle dimensioni ridottissime dei myxozoi: sono "un caso estremo di degenerazione del corpo di un animale", ha sottolineato Cartwright. Il parassita-medusa non ha bocca nè intestino, è fatto solo di poche cellule ed ha un genoma da 20 a 40 volte più piccolo rispetto a quello di una medusa. Delle meduse hanno però conservato le caratteristiche essenziali, come i tentacoli urticanti e i geni necessari per svilupparli.
I myxozoi, dunque, sarebbero parenti delle meduse. La scoperta si deve al gruppo dell'Università del Kansas coordinato da Paulyn Cartwright. I ricercatori hanno confrontato il Dna dei microrganismi con quello delle meduse ed hanno scoperto che appartengono entrambi della stessa famiglia dei celenterati, insieme a coralli ed anemoni di mare.
I myxozoi non sono quindi organismi unicellulari, come si riteneva, ma veri e propri animali. La differenza è nelle dimensioni ridottissime dei myxozoi: sono "un caso estremo di degenerazione del corpo di un animale", ha sottolineato Cartwright. Il parassita-medusa non ha bocca nè intestino, è fatto solo di poche cellule ed ha un genoma da 20 a 40 volte più piccolo rispetto a quello di una medusa. Delle meduse hanno però conservato le caratteristiche essenziali, come i tentacoli urticanti e i geni necessari per svilupparli.