Cerere come non lo avete mai visto: mai così vicino al pianeta nano
Non lo abbiamo mai visto così bene e così da vicino. Nuove, dettagliate, immagini di Cerere sono state inviate a terra dalla sonda della Nasa Dawn, che attualmente sta orbitando radente alla superficie del pianeta nano, a una altezza sulla superficie di appena 385 chilometri. Una quota che manterrà per tutta la durata della sua "missione primaria", fino almeno a giugno 2016. Questo permetterà a Dawn di osservare da vicino le caratteristiche del suolo di Cerere e scattare foto dalla risoluzione mai ottenuta dei suoi crateri (appena 35 metri per pixel), alcuni di recente formazione come Kupalo e Dantu, ripresi nelle ultime istantanee. Le immagini permetteranno così di formulare ipotesi sulla composizione del suolo e la natura di quelle zone brillanti (forse dovute alla presenza di solfato di magnesio) che riflettono la luce del Sole ed erano già visibili a centinaia di migliaia di chilometri di distanza
Il gruppo di ricercatori di Dawn ha anche completato una mappa a colori migliorata della superficie di Cerere che mette in evidenza la diversità di materiale che la compone e il suo rapporto con la morfologia del pianeta nano. In più, grazie ai primi dati dello strumento Gamma Ray and Neutron Detector (GRaND), ha individuato concentrazioni di idrogeno maggiori in prossimità dei poli. Poichè l'idrogeno è il principale costituente dell'acqua, questa informazione rafforza lo scenario della presenza di ghiaccio d'acqua in prossimità della superficie nelle regioni polari di Cerere. I prossimi test dovranno confermarlo e dire che in stato si trova l'acqua, se cioè sotto forma di ghiaccio o liquida o mista a rocce.