Gli 'eureka' che hanno fatto la storia della scienza
Anche il lavoro del più famoso fisico della storia, Albert Einstein, è legato ad alcune intuizioni estremamente fortuite. Come racconta lui stesso, il suo primo eureka arrivò mentre raccontava a un amico i problemi che stava avendo nello sviluppo della Teoria della relatività speciale. Einstein venne colpito da un'improvvisa intuizione, e l'indomani si presentò nuovamente dall'amico dicendogli, senza neanche salutare: “Grazie, ho risolto completamente il problema”. Il secondo eureka arrivò invece mentre cercava di sviluppare la Teoria della relatività generale, seduto nell'ufficio brevetti di Berna. Di colpo si trovò a immaginare cosa proverebbe un uomo in caduta libera, incapace di sentire il proprio peso. Tornato con i piedi per terra, Einstein iniziò a ragionare sulla sua fantasticheria, un esempio del cosiddetto principio di equivalenza, e di lì a poco enunciò la sua Teoria della relatività generale
1 di 6
Un'altra leggenda scientifica sull'eureka è quella che dà origine alle neuroscienze. Una domenica di pasqua del 1921, il farmacologo Otto Loewi immaginò in sogno un esperimento che avrebbe potuto dimostrare definitivamente la natura chimica del trasferimento degli impulsi nervosi, e svegliatosi, ne appuntò i dettagli prima di ripiombare nel sonno. Le note, prese in piena notte, risultarono però illeggibili, e lo scienziato temette di aver perso per sempre la sua intuizione. La notte seguente però il sogno tornò nuovamente, e Loewi questa volta non perse tempo, correndo a effettuarlo al risveglio. 13 anni più tardi, la scoperta effettuata con quell'esperimento gli valse il premio Nobel. (Credits: Institute of Pharmacology, Graz)
2 di 6
Se si parla di eureka è difficile non citare quello famosissimo, di Sir Isaac Newton, anche se le origini di questa storia affondano probabilmente nella legenda. In ogni caso, si racconta che nel 1966 lo scienziato inglese fosse fuggito da Cambridge a causa di un'epidemia, e raggiunta la tenuta di famiglia nel Lincolnshire, si trovasse seduto sotto un albero quando osservò una mela cadere dai rami. Un evento che avrebbe colpito la mente dello scienziato, portandolo ad intuire, e poi sviluppare, la teoria della gravitazione universale
3 di 6
Nikola Tesla è passato alla storia come uno degli scienziati più geniali, e misconosciuti, mai vissuti. Una delle sue scoperte più importanti fu il motore asincrono, un motore elettrico a corrente alternata oggi diffusissimo sia a livello industriale che in moltissimi elettrodomestici. L'idea arrivò alla mente di Tesla di colpo nel 1881, mentre passeggiava in un parco di Budapest con un amico. Lo scienziato si fermò di colpo, e iniziò a disegnare i diagrammi del suo motore nella terra del parco, utilizzando il suo bastone da passeggio. Anni dopo, la sua scoperta giocò un ruolo importante nella vittoria della corrente alternata su quella continua di Edison
4 di 6
Era il 1983, e il biochimico americano Kary Mullis viaggiava in macchina insieme alla compagna, diretto al loro chalet nel bosco. Un viaggio di tre ore trascorso a guidare, mentre la mente dello scienziato vagava da un'idea all'altra, fino ad imbattersi nei principi di base della Pcr: un processo che permette di amplificare piccoli segmenti di Dna, e che oggi è alla base di moltissime tecniche utilizzate nel campo della genetica. Permette ad esempio di effettuare al diagnosi di malattie ereditarie, o di riconoscere i criminali usando il loro Dna. Dieci anni più tardi, grazie a quel viaggio di tre ore in macchina Mullis vinse il premio Nobel per la chimica
5 di 6
Anche uno degli elettrodomestici più diffusi nelle nostre case deve la sua scoperta ad un'intuizione. Era il 1939, e l'ingegnere americano Percy Spencer stava lavorando nei pressi di un magnetron, apparecchio utilizzato per produrre microonde, quando si accorse che una barretta di cioccolata che teneva in tasca si era sciolta. Incuriosito iniziò a sperimentare gli effetti delle onde su diversi tipi di cibo, e poco tempo dopo ebbe l'intuizione di trasformare la sua invenzione in un forno domestico. È così che nacque il primo forno a microonde. (Credits: Mr Thinktank/Flickr)
6 di 6