Marte si avvicina alla Terra e Saturno si illumina: i pianeti danno spettacolo
Dopo Marte è la volta di Saturno. Ecco un altro paio di appuntamenti per alzare gli occhi al cielo e 'farsi nuovi amici', insolitamente vicini o luminosi. Il pianeta rosso è ancora un protagonista prepotente della volta stellata: dopo essersi trovato in opposizione rispetto al Sole, il 30 maggio raggiungerà la minima distanza dalla Terra da oltre dieci anni. Per questo vale ancora la pena guardare in direzione sudest dopo il tramonto: sarà possibile vedere Marte, grande e dall'inconfondibile colore rosso, così luminoso da rivaleggiare con Giove (-2,0 di magnitudine contro il -2,1 del gigante gassoso). Poi, il 3 giugno, obiettivi puntati sul "Signore degli anelli". Saturno, come sempre visibile a occhio nudo, sarà in direzione opposta al Sole rispetto alla Terra: non una circostanza rara (avviene circa una volta all'anno) e nemmeno una condizione straordinaria, ma fa sì che il suo disco e i suoi anelli siano particolarmente brillanti. Un'occasione per provare a osservare col telescopio i suoi satelliti, anch'essi pienamente illuminati, e alcune delle caratteristiche della sua atmosfera come le bande orizzontali. Anche Saturno sorgerà a sudest, dopo il tramonto, e rimarrà visibile quasi tutta la notte in uno spettacolare triangolo formato con Marte e Antares, la stella più luminosa della costellazione dello Scorpione
(a cura di Matteo Marini)