Missione compiuta. I due scienziati malati della base Usa Amundsen-Scott in Antartide sono stati salvati: l'aereo Twin Otter partito ieri dalla base britannica Rothera, sulla costa antartica, è atterrato a Punta Arenas in Cile. Da qui i due pazienti saranno trasferiti in un centro medico per essere curati. L'equipaggio del bimotore ha volato per tremila miglia dalla base di Rothera a quella di Amundsen-Scott e viceversa.
La National Science Foundation, che gestisce la base, ancora non fornisce le generalità dei due malati per tutelarne la privacy. Molto probabilmente sono incorsi in un incidente, visto che i due operatori sono, tra l'altro, addetti alla logistica. La missione di salvataggio è iniziata il 14 giugno con il decollo da Calgary di due aerei Twin Otter, piccoli bimotore adatti a volare in condizioni estreme come quelle dell'Antartide in questa stagione, la peggiore dell'anno, con temperature che toccano i meno 80 gradi e il buio totale.
Dopo aver sorvolato il Sudamerica, uno dei due velivoli si è fermato nella base Rothera come supporto alle operazioni, l'altro ha proseguito fino alla base americana.
La National Science Foundation, che gestisce la base, ancora non fornisce le generalità dei due malati per tutelarne la privacy. Molto probabilmente sono incorsi in un incidente, visto che i due operatori sono, tra l'altro, addetti alla logistica. La missione di salvataggio è iniziata il 14 giugno con il decollo da Calgary di due aerei Twin Otter, piccoli bimotore adatti a volare in condizioni estreme come quelle dell'Antartide in questa stagione, la peggiore dell'anno, con temperature che toccano i meno 80 gradi e il buio totale.
Dopo aver sorvolato il Sudamerica, uno dei due velivoli si è fermato nella base Rothera come supporto alle operazioni, l'altro ha proseguito fino alla base americana.