Scienze

"La matematica? Noi la insegniamo con l'uncinetto"

Una coppia di professori inglesi da vent'anni realizza coperte i cui disegni sono ispirati a formule e teoremi. Ora alcune delle loro opere sono esposte al National Science Museum di Londra
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ROMA - Cosa hanno in comune la matematica e l'uncinetto? Sembrano due mondi lontanissimi, ma per i matematici inglesi Pat Ashforth e Steve Plummer si tratta di due passioni trasformatesi inaspettatamente in una professione. Con il nome di Woolly Thoughts i due producono infatti lavori a maglia di ispirazione matematica: coperte e manufatti in lana che rappresentano con forme e colori formule e teoremi celebri dell'aritmetica e della geometria. E se oggi le loro opere possono essere ammirate al Science Museum di Londra, come spesso accade il viaggio dei due Mathekniticians (così vengono chiamati, con un gioco di parole tra le espressioni inglesi “matematician”, matematico, e “knit”, lavorare a maglia) è iniziato invece quasi per caso. Nel 1996 i due erano due semplici insegnanti di matematica appassionati di uncinetto, quando su un forum online ricevettero la richiesta di produrre il design per una coperta di lana, o più precisamente una cosiddetta coperta afgana, un tipo di copriletto realizzato a maglia con pattern di colori estremamente regolari.
“La richiesta ci mandò letteralmente nel panico. Non avevamo alcuna idea di cosa fosse una coperta afgana!”, raccontano oggi i due sulle pagine del Guardian. Fatta qualche ricerca,  e capito cosa gli si chiedeva di realizzare, Ashforth e Plummer si resero conto che le fantasie geometriche della coperta erano perfette per esprimere le formule matematiche che impegnavano la maggior parte delle loro giornate da insegnanti, dal teorema di Pitagora alle tabelline .

La commessa, realizzata per un'azienda americana, produsse i primi quattro esemplari di quello che negli anni seguenti sarebbe diventato il loro marchio di fabbrica: manufatti in lana lavorati all'uncinetto, in cui forme e colori sono la rappresentazione di qualche formula o concetto matematico. Essendo insegnanti, i due matematici (convolati a nozze nel 2005) iniziarono ovviamente a sperimentare l'utilità delle loro opere nelle aule scolastiche, scoprendo che si trattava di oggetti perfetti da un punto di vista didattico. “Si rivelarono un veicolo straordinario per discutere di matematica”, ricorda oggi Ashforth. “Oggetti larghi e indistruttibili, che gli studenti possono manipolare senza pericolo, perfetti per incoraggiare le discussioni di gruppo in aula”.

Oggi, a 20 anni di distanza, di lavori matematici all'uncinetto la coppia ne ha realizzati oltre 90. Ognuno, raccontano i due, richiede all'incirca 100 ore di lavoro per essere realizzato (rigorosamente a mano), per un totale di oltre 9mila ore dedicate a realizzare ricami matematici. Quando lo spazio sulle mura delle aule non fu più sufficiente, i due affittarono quindi un magazzino di quattro piani, e continuarono a portare avanti la loro nuova passione dando vita alla Woolly Thoughts.
I coniugi Pat Ashforth e Steve Plummer, insegnanti di matematica 
A rendere appassionanti le opere per i due matematici non sono d'altronde solamente le forme geometriche che vi sono rappresentate. Ideare un nuovo desing, infatti, è un processo simile alla soluzione di un complesso problema algebrico. “Amiamo la sfida che ci si pone di fronte ogni volta che abbiamo un'idea e dobbiamo capire come trasformarla in un ricamo per una coperta afgana che sia realizzabile da chiunque”, sottolineano i coniugi. Per questo, sul sito della Woolly Thoughts è possibile cliccare su uno qualunque dei lavori della coppia per acquistare (per una piccola somma) le istruzioni con cui realizzarlo anche a casa propria.