Scienze

Stregati dalla Luna: l'8 ottobre è la notte del MoonWatch

foto: Facebook 
L'International observe the Moon night è promosso dalla Nasa e dal Lunar and planetary institute. In programma incontri, lezioni e osservazioni per conoscere meglio l'unico oggetto celeste sul quale l'uomo abbia mai posato il piede
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ROMA - La Luna più bella? Di certo non è piena. Almeno non per essere ammirata attraverso un telescopio. Il momento migliore per scrutare il nostro satellite naturale, infatti, è durante il primo e l'ultimo quarto, quando le ombre si allungano lungo la linea del tramonto che la ''taglia'' in una falce e i crateri emergono con un suggestivo effetto di profondità. Ed è proprio per questo che la notte internazionale dedicata all'osservazione della Luna (International observe the Moon night) cade sabato 8 ottobre. Un'iniziativa di divulgazione globale per conoscere meglio l'unico oggetto celeste su cui abbia mai messo piede l'uomo.

Promosso dalla missione Nasa Lunar reconnaissance orbiter (la cui sonda orbita attorno alla Luna da oltre sette anni) e da diversi istituti scientifici come il Lunar and planetary institute e il Planetary science institute, conta in tutto il mondo centinaia di eventi in programma, una cinquantina anche in Italia, organizzati non solo in osservatori e planetari ma anche in parrocchie, piazze e centri storici. Basta un telescopio, anche di piccole dimensioni, e uno spazio aperto per vederla. Meteo permettendo. In Italia l'appuntamento è promosso da Inaf (Istituto nazionale di astrofisica) e Uai  (Unione astrofili italiani). Esperti, scienziati e ricercatori, o anche semplici appassionati, si metteranno a disposizione per illustrare le caratteristiche della superficie lunare, i mari, i crateri e mostreranno in quale zona, per esempio, ha posato per primo il piede Neil Armstrong durante il primo allunaggio. E alcuni degli altri che seguirono del programma Apollo e dei lander che li precedettero. Sarà l'occasione, per esempio, come il moto di Luna e Terra determina le fasi lunari, perché influenza le maree e come mai ne possiamo osservare solamente una ''faccia''.

Oltre alle osservazioni, sarà l'occasione per raccontare della Luna anche aspetti meno scientifici, che riguardano la storia, la mitologia e l'arte che ha ispirato nel corso dei secoli, dalla musica alla poesia. A Torino, per esempio, sarà possibile visitare il Museo dello spazio interattivo e assistere allo spettacolo "Back to the moon" nel planetario. All'osservatorio di Perinaldo (Imperia) il pubblico potrà incontrare i ricercatori Inaf di Trieste mentre a Bologna la ''lezione'' sulla Luna sarà allestita nel Parco dei Giardini.

LA MAPPA Tutti gli appuntamenti

Sul palcoscenico assieme a Marte. L'8 agosto la Luna sorgerà poco prima delle 14 (ora italiana) ma lo spettacolo inizierà dopo il tramonto. Quando appariranno le stelle, infatti, la troveremo proprio sopra la costellazione del Sagittario, guardando verso sud. E avrà compagnia. Sarà infatti in congiunzione con il pianeta Marte, inconfondibile per il colore rossastro. Il sipario si chiuderà attorno alle 23.40 quando tramonterà a sudovest.