Macchine della verità?
Le macchine della verità sono tutt’altro che affidabili. Tanto che in quasi nessun tribunale sono ammesse come prova. Sostanzialmente, tali dispositivi funzionano misurando il livello di stress e ansietà (per esempio monitorando la sudorazione, la pressione arteriosa e il battito cardiaco) del potenziale mentitore: tuttavia, la scienza ha certificato che bugiardi professionisti riescono ad aggirare senza problemi i sensori della macchina. Persino le scansioni cerebrali effettuate tramite risonanza magnetica funzionale si sono rivelate fallaci nell’individuare l’attività del cervello collegata alle bugie (Credits: Pixabay)
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