Roma, Stephen Hawking ricoverato al Gemelli per controlli
L'astrofisico 74enne, affetto da Sla, nella Capitale per l'assemblea plenaria della Pontificia accademia delle scienze. E' stato sottoposto a verifiche al Policlinico Gemelli per problemi respiratori
ROMA - Il fisico e matematico britannico Stephen Hawking, 74 anni, è stato ricoverato al policlinico Gemelli di Roma. Il noto astrofisico si trova nella capitale per l'assemblea plenaria della Pontificia accademia delle scienze, durante la quale - nei giorni scorsi - ha anche incontrato Papa Bergoglio. Nonostante sia un non credente, lo studioso fa parte dell'accademia pontificia che promuove il progresso delle scienze matematiche, fisiche e naturali.
Hawking, celebre soprattutto per le sue teorie sui buchi neri e sull'origine dell'universo, - che ha peraltro ispirato il film premio Oscar La teoria del tutto - è affetto da anni da una grave forma di una malattia degenerativa dei motoneuroni che gli ha tolto da tempo la capacità di movimento e di parola. Da giovedì l'astrofisico è stato sottoposto a controlli di sicurezza nel Centro Nemo a causa di un problema respiratorio ed è stato dimesso sabato 3 dic…
ROMA - Il fisico e matematico britannico Stephen Hawking, 74 anni, è stato ricoverato al policlinico Gemelli di Roma. Il noto astrofisico si trova nella capitale per l'assemblea plenaria della Pontificia accademia delle scienze, durante la quale - nei giorni scorsi - ha anche incontrato Papa Bergoglio. Nonostante sia un non credente, lo studioso fa parte dell'accademia pontificia che promuove il progresso delle scienze matematiche, fisiche e naturali.
Hawking, celebre soprattutto per le sue teorie sui buchi neri e sull'origine dell'universo, - che ha peraltro ispirato il film premio Oscar La teoria del tutto - è affetto da anni da una grave forma di una malattia degenerativa dei motoneuroni che gli ha tolto da tempo la capacità di movimento e di parola. Da giovedì l'astrofisico è stato sottoposto a controlli di sicurezza nel Centro Nemo a causa di un problema respiratorio ed è stato dimesso sabato 3 dicembre per fare ritorno nel Regno Unito. Il Centro Nemo è uno dei quattro in Italia che dal 2015 cura persone affette da patologie neuromuscolari grazie a un team specialistico.