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2016, la scienza delle donne: dall'astrofisica alla tecnologia

Katherine Johnson. Fisica, scianziata e matematica (Nasa.gov)
  
Dalla scienza alla tecnologia, dalla medicina all'impegno per l'ambiente, dalla ricerca alle startup. Ecco alcune delle studiose che quest'anno hanno lasciato il segno. Con un'invenzione o una scoperta
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ROMA - Le scienziate salpate per l'Antartide per dimostrare che sì, il soffitto di cristallo, nella scienza, si può bucare, e Amalia Ercoli Finzi, ''mamma'' di Rosetta, la sonda sbarcata su una cometa a 510 milioni di km dalla Terra per dirci cosa accade laggiù; Mariana Costa che offre un futuro alle giovani donne del Perù attraverso lezioni di coding e programmazione e le 38 ricercatrici italiane eccellenti premiate per lo sviluppo in campo biomedico: sono alcune delle donne che in diversi campi, dalla scienza alla tecnologia, dalla medicina all'impegno per l'ambiente, hanno lasciato il segno nel 2016. Come l'indiana Saalumarada Thijmmakka che circa ottant'anni fa fu punita col silenzio da vicini e parenti perché non poteva avere figli: rispose all'ostracismo dedicandosi alla terra, piantando alberi di baniano. Oggi, all'età di 105 anni, è madre di oltre ottomila ''parg…
ROMA - Le scienziate salpate per l'Antartide per dimostrare che sì, il soffitto di cristallo, nella scienza, si può bucare, e Amalia Ercoli Finzi, ''mamma'' di Rosetta, la sonda sbarcata su una cometa a 510 milioni di km dalla Terra per dirci cosa accade laggiù; Mariana Costa che offre un futuro alle giovani donne del Perù attraverso lezioni di coding e programmazione e le 38 ricercatrici italiane eccellenti premiate per lo sviluppo in campo biomedico: sono alcune delle donne che in diversi campi, dalla scienza alla tecnologia, dalla medicina all'impegno per l'ambiente, hanno lasciato il segno nel 2016. Come l'indiana Saalumarada Thijmmakka che circa ottant'anni fa fu punita col silenzio da vicini e parenti perché non poteva avere figli: rispose all'ostracismo dedicandosi alla terra, piantando alberi di baniano. Oggi, all'età di 105 anni, è madre di oltre ottomila ''pargoli verdi'' ed è tra le 100 donne del 2016 scelte dalla Bbc. Onore condiviso con Yasmine Mustafa e i suoi gioielli hi tech progettati contro le aggressioni: una linea di anelli, bracciali e collane dotati di un pulsante che, se attivato, avvisa direttamente la polizia.

Tecnologia da indossare, insomma. E poi c'è il panorama delle startup italiane: chi le crea come Rossella Tomaiuolo, Federica Cariati e Valeria D'Argenio, fondatrici di One4Two, un kit per la diagnosi dell'infertilità in soli cinque giorni e le supporta, come Fausta Pavesio e Paola Bonomo, nominate tra le 50 donne più influenti d'Europa dal blog specializzato Eu Startup. In 25, in Italia e nel mondo, si sono distinte nel 2016 aiutando la ricerca a fare un passo avanti.