Scienze

Tessuto cardiaco da una foglia di spinacio

Lo hanno realizzato ricercatori del Worcester Polytechnic Institute, 'spogliando' le foglie di spinaci delle cellule della pianta e coltivando cellule di cuore umano sulle venature delle foglie

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ROMA - Una foglia di spinaci può essere trasformata in tessuto cardiaco funzionante artificiale (o meglio 'vegetale'). È il risultato di una ricerca firmata dagli scienziati del Worcester Polytechnic Institute, nel Massachussets, e pubblicata su Biomaterials. Le immagini della 'foglia-cuore' sono state diffuse da diversi media britannici e americani: in particolare il Washington Post ha pubblicato un video che spiega in che modo è stato possibile trasformare le foglie della pianta in tessuto cardiaco. 

Per creare il piccolo cuore artificiale, i ricercatori hanno prima spogliato le foglie di spinaci delle cellule della pianta (un processo detto decellularizzazione), lasciando però inalterata la struttura di cellulosa, per poi far crescere in questa 'impalcatura' cellule di cuore umano. Infine, queste cellule sono state alimentate attraverso il sistema vascolare della foglia.

In passato altri scienziati hanno ricreato 'mini-cuori' artificiali su piccola scala, ma finora non erano riusciti a farlo su una scala più vasta. "Lo sviluppo di piante decellularizzate per fungere da 'impalcature' apre a un nuovo settore della scienza che investiga sulla mimica tra piante e animali", spiegano i ricercatori.
 
 Decellularizzazione di una foglia di spinacio (foto: Worcester Polytechnic Institute) 

Il team di Worcester suggerisce che questa tecnica potrebbe essere usata per coltivare strati di muscolo cardiaco sano, ad esempio per trattare pazienti che hanno subito un infarto. Trasformare la pianta, con le sue delicate venature, in tessuto umano potrebbe infatti consentire di vascolarizzare il nuovo tessuto e utilizzarlo per 'riparare' il cuore.

Per Glenn Gaudette, docente di ingegneria biomedica al Worcester Polytechnic Institute, "abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma al momento ciò è molto promettente. Adattare piante che gli agricoltori hanno coltivato per migliaia di anni all'uso in ingegneria tissutale potrebbe risolvere numerosi problemi", aprendo la strada a nuovi sviluppi per la medicina e la ricerca.