Il sogno di viaggiare nel tempo
Ben Tippett dell'University of British Columbia e David Tsang dell'University of Maryland sono solo due degli scienziati che hanno tentato di districarsi all'interno dell'affascinante possibilità di viaggiare nel tempo. Negli anni, infatti, gli studi in materia si sono moltiplicati, anche con risultati contrastanti, e la costruzione di una macchina capace di visitare epoche storiche diverse è diventata spesso un'ossessione. Pochi mesi fa ha attirato l'attenzione un esperimento italiano che ha creato in laboratorio un prototipo minuscolo di wormhole (un'ipotetica scorciatoia che consente di andare da un punto all'altro dell'universo). Non si tratta, però di una struttura che consente di viaggiare nel tempo, ma di un wormhole superconduttore.
Quest'ultimo, rileva Tippett, è curvo, tanto che i pianeti si muovono seguendo proprio orbite curve e non linee rette. Perché, secondo la teoria di Einstein, alcuni corpi celesti dotati di grande massa, come le stelle, sono in grado di piegare lo spaziotempo, obbligando altri corpi, come i pianeti, a ruotare intorno. Sempre Tippet spiega che allo stesso modo la direzione del tempo ha una curvatura e che il tempo scorre più lentamente man mano che ci si avvicina a un oggetto quale un buco nero. La curvatura è ciò che il modello matematico elaborato sfrutta per piegare il tempo e consentire a un ipotetico viaggiatore di muoversi al suo interno, seguendo una sorta di traiettoria circolare che permette di andare avanti e indietro.
Insomma, il sogno di viaggiare nel tempo è destinato a diventare realtà? No, almeno per il momento. Perché, purtroppo (o per fortuna?), non possediamo la tecnologia necessaria per piegare il continuum spaziotempo e sarebbe necessario avere a disposizione la cosiddetta "materia esotica". Se un giorno sarà possibile concretamente non possiamo dirlo ora, ma tutti coloro che desiderano visitare epoche storiche diverse, possono continuare a sognare. Tanto, si sa, non costa nulla.