Destra o sinistra? Anche il bacio ha il suo verso
Nell'azione del baciarsi si ha un lato preferito per inclinare la testa. E ben 7 persone su 10 la piegano verso destra: lo afferma uno studio su Scientific Reports, condotto su 48 coppie bengalesi. Le ragioni? Ancora non sono del tutto chiare. Fra le ipotesi, meccanismi simili a quelli per cui si è destrimani o mancini, la maggiore concentrazione di specifici ormoni, come la dopamina, in un emisfero cerebrale piuttosto che nell'altro, e anche motivi socio-culturali, come scrivere da destra verso sinistra o da sinistra verso destra. Di solito, il partner che inizia a baciare è anche quello che decide in che direzione posizionare la testa, col risultato che non sempre entrambi i partner sono comodi. Un motivo per considerare anche questo aspetto per un bacio più confortevole. Ecco i risultati della ricerca
La manualità individuale – dunque l'essere destrimani o mancini – potrebbe essere associata alla propensione a piegare la testa verso destra o verso sinistra nel baciarsi. Tuttavia, non è detto che questo sia l'unico meccanismo coinvolto, e per ora gli scienziati stanno formulando varie ipotesi. In generale, quando si è mancini, spesso prevale tutta la parte sinistra del corpo, per cui si usano primariamente mano, piede, gamba, occhio ed altri organi del lato sinistro. Il cervello è diviso in due emisferi, quello destro e quello sinistro: se domina quello sinistro, si è destrimani, se invece comanda quello destro, si è mancini. L'essere destrimani o mancini è una caratteristica individuale, frutto di un più ampio processo, chiamato lateralizzazione, che termina intorno ai 4 anni di età del bambino.
Inoltre, gli autori dello studio mettono in luce anche un aspetto biologico potenzialmente importante, collegato anche all'essere destrimani o mancini: alcuni ormoni non sono distribuiti in maniera uniforme nell'emisfero cerebrale destro e sinistro e questa differenza fra le due parti potrebbe spiegare la scelta di inclinare la testa da un lato piuttosto che dall'altro. Questo vale ad esempio per la dopamina, che sembra essere più presente in un lato o nell'altro a seconda che la persona usi di preferenza la destra o la sinistra. La dopamina è il “neurotrasmettitore della felicità”, una molecola che permette la comunicazione fra le cellule nervose e che è coinvolta nel circuito della ricompensa, intesa come gratificazione conseguente ad un'azione svolta. Sotto i riflettori vi è anche il testosterone, tipico ormone maschile che, secondo i ricercatori, potrebbe spingere l'uomo a prendere l'iniziativa ed iniziare a baciare.
Un'altra ipotesi avanzata coinvolge aspetti culturali legati alle società asiatiche e musulmane, coinvolte nello studio, dato che le coppie partecipanti erano originarie del Bangladesh. Qui, infatti, vi è l'abitudine di leggere e scrivere da sinistra a destra, mentre in Occidente è il contrario: secondo gli autori dello studio, lo scorrimento da sinistra verso destra potrebbe essere una delle ragioni alla base dell'inclinazione verso destra della testa durante il bacio.
Insomma, la questione, ancora aperta, ci spinge a riflettere su come alcuni comportamenti istintivi, come piegare la testa da un lato o dall'altro, possano avere delle ragioni biologiche profonde. Lo studio, concludono i ricercatori, apre le porte a nuovi approfondimenti delle basi neurali di queste attitudini.