Hillary Andales: “Così ho spiegato la relatività su YouTube”
Giuliano Aluffi
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di GIULIANO ALUFFI
La diciottenne filippina Hillary Diane Andales ha vinto il premio messo in palio dalla fondazione dei Zuckerberg per la divulgazione scientifica via video: in tre minuti illustra i principi della teoria di Einstein
Aggiornato 3 minuti di lettura
Di che cosa stiamo parlando Hillary Diane Andales, filippina di 18 anni, ha vinto il Breakthrough Junior Challenge, un premio di 250.000 dollari destinato ai giovani che riescono a spiegare concetti scientifici complessi in un video. Anche l’anno scorso la ragazza, che ama la divulgazione scientifica, aveva partecipato al concorso, senza vincere ma ricevendo grandi apprezzamenti dal pubblico. Il suo video è su YouTube e dura tre minuti.
Si chiama Hillary Diane Andales, classe 1999. Vive a Tacloban, nelle Filippine, è all'ultimo anno delle superiori e ha vinto 250.000 dollari per la sua abilità nel rendere abbordabile la scienza. La Breakthrough Prize Foundation - ovvero Mark Zuckerberg, sua moglie Priscilla Chan e i coniugi Yuri e Julia Milner - ha premiato il video di tre minuti nel quale, tra un pick up rombante, lo scenario agreste della Rafael's Farm di Leyte e un riferimento a Usain Bolt, Hillary spiega con brio e passione un aspetto chiave de…
Di che cosa stiamo parlando Hillary Diane Andales, filippina di 18 anni, ha vinto il Breakthrough Junior Challenge, un premio di 250.000 dollari destinato ai giovani che riescono a spiegare concetti scientifici complessi in un video. Anche l’anno scorso la ragazza, che ama la divulgazione scientifica, aveva partecipato al concorso, senza vincere ma ricevendo grandi apprezzamenti dal pubblico. Il suo video è su YouTube e dura tre minuti.
Si chiama Hillary Diane Andales, classe 1999. Vive a Tacloban, nelle Filippine, è all'ultimo anno delle superiori e ha vinto 250.000 dollari per la sua abilità nel rendere abbordabile la scienza. La Breakthrough Prize Foundation - ovvero Mark Zuckerberg, sua moglie Priscilla Chan e i coniugi Yuri e Julia Milner - ha premiato il video di tre minuti nel quale, tra un pick up rombante, lo scenario agreste della Rafael's Farm di Leyte e un riferimento a Usain Bolt, Hillary spiega con brio e passione un aspetto chiave della relatività di Einstein: il suono, la luce e il tempo che percepiamo non sono una realtà oggettiva, ma dipendono soltanto dal nostro sistema di riferimento.
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Quando è nata l'idea per il video vincente?
"Ho iniziato a lavorarci un anno fa. Ero reduce dall'edizione 2016 del concorso, dove partecipavo con un video su una formula di Richard Feynman. Pur essendo risultato il più visto sul web, non era stato premiato per l'argomento un po' ostico. Superata la delusione, ho iniziato subito a prepararmi per quest'edizione. Un giorno ho trovato su youtube un video del 1960 che illustra l'equivalenza dei sistemi di riferimento, spiegata brillantemente da due fisici dell'università di Toronto, Patterson Hume e Donald Ivery. Era un ottimo argomento e così l'ho scelto, pur illustrandolo in modo del tutto nuovo e personale".
Come ha realizzato le efficaci animazioni del video?
"Da autodidatta. Avrò visto un centinaio di video esplicativi, tipo "come realizzare effetti speciali"".
Raccomanderebbe Youtube anche per lo studio della fisica?
"Per avvicinarsi alla materia, sì. Su Youtube ci sono molte spiegazioni coinvolgenti di argomenti fisici, per di più in un formato conciso: dai 5 ai 10 minuti. La brevità è cruciale per non intimidire i neofiti. Poi suggerisco di leggere libri divulgativi: ad esempio quelli di Richard Feynman o di Brian Greene. Poi si può affrontare con più coraggio i manuali di fisica e, passata la paura delle formule, non se ne verrà respinti. Non ci si dovrebbe fermare ai video di Youtube, perché non tutti hanno l'accuratezza tipica dei canali più popolari, come FermiLab, PBS Space Time, Physics Girl. Inoltre si possono seguire corsi gratis di fisica su Coursera.org, come sto facendo anch'io".
Come ha preparato il video?
"Per fortuna non si vede, ma il mio video è stato fatto molto frettolosamente. Anche se la mia ricerca è durata un anno, mi è rimasto solo un mese per produrre il video, girare e creare le animazioni. Per dire: la scena dove ho in mano la lampadina è stata girata tra le 2 e le 3 di notte dell'ultimo giorno utile per la consegna dei video. E la parte con l'analogia con Usain Bolt è stata girata solo 5 ore prima della scadenza. Come se non bastasse, in quei giorni mi è venuta la varicella e ho dovuto girare le ultime scene in fretta e furia, prima che sul mio viso apparissero le pustole".
Perché il suo blog si chiama Hillaron?
"Volevo un bel nome: scientifico sì, ma anche personale. Cercando una buona analogia, mi è venuto in mente "Hillaron". Vedi: quando un campo quantistico si eccita, produce una particella. Ad esempio quando il campo di Higgs è eccitato, produce un bosone di Higgs. Io ho immaginato che esista un "campo Hillary" che quando si eccita per qualche argomento - di scienza, arte, cultura - produce una "particella Hillaron", ovvero uno scritto sul blog. In fondo i post del blog sono proprio pezzi discreti di informazione, come le particelle sono pezzi discreti di materia".
Che impatto hanno avuto i suoi video?
"Il primo ha vinto il premio di popolarità e questo ha permesso alla mia scuola di avere un finanziamento di 100.000 dollari per costruire un laboratorio biologico. Quest'anno lo sponsor Cold Spring Harbor Laboratory ha mandato alcuni scienziati nel nostro laboratorio, e hanno fatto lezione agli insegnanti di scienza venuti da tutte le Filippine. Con il premio di quest'anno verrà costruito un laboratorio di fisica. I laboratori verranno usati non solo dalla mia scuola ma da chiunque voglia fare ricerca nella regione. Invece con i 250.000 dollari mi pagherò il college negli Stati Uniti.