Scozia, trovate impronte di dinosauro sull'isola di Skye
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
Una delle impronte di dinosauro sull'Isola di Skye, in Scozia (reuters)
Nuove orme risalenti a 170 milioni di anni fa rintracciate dai paleontologi sull'isolotto dove già nel 2015 ne erano state avvistate altre. A lasciarle furono sauropodi e teropodi a metà del Giurassico
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LONDRA – Le impronte di un dinosauro di 170 milioni di anni fa sono state scoperte sull’isola di Skye, una delle Ebridi, vicina alla costa della Scozia, alla quale è collegata da un ponte. Non è la prima volta che su Skye vengono trovate tracce di dinosauri: una precedente scoperta, nel 2015, ne aveva individuate decine. Ma appartenevano tutte alla specie dei sauropodi, corrispondenti all’immagine classica del dinosauro: enormi bestioni dal collo lungo, con la testa piccola e una coda lunghissima, esclusivamente erbivori.
L'isola dei dinosauri: in Scozia orme di 170 milioni di anni fa
Le nuove impronte sono state rintracciate dai paleontologi sull'isolotto dove già nel 2015 ne erano state avvistate quelle di sauropodi. A lasciarle furono anche teropodi, considerati i ''cugini'' del T.Rex, a metà del Giurassico
Le nuove impronte rivelano invece la presenza di un carnivoro: appartenente ai teropodi, di dimensioni più piccole rispetto ai sauropodi, capace di camminare su due gambe, con caratteristiche zampe a tre dita e fauci acuminate e potenti. Un cugino, se così si può dire, e un antenato del feroce Tirannosauro Rex che alimenta tante fantasie del cinema.
Sauropod-dominated tracksite discovered on Scottish Coast. Middle Jurassic dinosaur fossils are exceedingly rare, but new discoveries from the Isle of Skye, Scotland, are beginning to fill this gap, read more.. https://t.co/ldkiRjDCQB#palaeontology#fossilpic.twitter.com/nG8AynWaqI
Naturalmente la presenza di questi giganti su Skye non deve fare pensare che scorrazzassero nel territorio destinato a diventare la Scozia, parte della Gran Bretagna. Nel Giurassico medio, il periodo in cui viene collocata la loro era, l'odierna isoletta faceva parte di Pangea, il super continente che includeva tutte le terre emerse del nostro pianeta e che cominciava allora a spezzarsi e separarsi. Skye era allora una più piccola isola subtropicale, molto più vicina all'equatore, costellata di spiagge, fiumi e lagune.
Scozia, scoperte nuove impronte di dinosauro: appartengono all'antenato del T-Rex
"Un paradiso subtropicale, più simile alla Florida o alla Spagna d'oggi che al Regno Unito attuale", afferma il professor Stephen Brusatte, paleontologo dell'università di Edimburgo che ha annunciato la scoperta con un articolo sullo Scottish Journal of Geology. Le impronte sono affiorate durante una bassa marea, quando il mare si è ritirato dalle rocce che ricoprono la fascia costiera dell'isola: probabilmente il dinosauro aveva i piedi nell'acqua. E a fare la scoperta, rivela il professore, è stato uno degli studenti che lo accompagnavano nella missione esplorativa. Alcune delle impronte sono grandi come la ruota di un'auto.
E’ significativo, osserva lo studioso, che tracce di dinosauri erbivori e di dinosauri carnivori siano affiorate a poca distanza le une dalle altre: segno che le due specie, parte di un processo evolutivo durato milioni di anni, vivevano anche insieme.