Scienze

RLab, la Pompei nascosta: droni, laser e 3D svelano i segreti della città sepolta

I segreti ai piedi del vesuvio indagati con strumenti hi-tech. L'invasione delle microplastiche, non solo negli oceani. Le api da salvare e i diamanti provenienti dallo spazio. Nell'inserto dedicato a scienze, tecnologia e ambiente in uscita mercoledì 25 aprile
1 minuti di lettura
FINO a poco tempo fa si scavava e basta. Oggi la tecnologia ha cambiato radicalmente le tecniche di rilevamento, al punto da anticipare le ipotesi di esperti archeologi fornendo indizi e prove di scoperte eccezionali. E' accaduto negli ultimi mesi e settimane a Pompei, dove gli scavi hanno portato alla luce reperti mai visti prima, grazie all'uso di droni, laser e scanner 3D. Sono questi i temi del servizio di copertina di RLab, l’inserto di Repubblica dedicato alla scienza, alla tecnologia e all'ambiente, in edicola mercoledì 11 aprile: Anna Maria Liguori ci porterà alla scoperta dei segreti della città sepolta ai piedi del Vesuvio.

La plastica nel piatto. Il più inquinante dei materiali che ha invaso acqua e Terra - 8,3 miliardi le tonnellate sparse sul Globo terracqueo, secondo le ultime stime - si è infiltrato ovunque. Se anche terreni e falde acquifere sono inquinati lo dobbiamo ai frammenti microscopici che si sono accumulati negli ultimi cinquant'anni: Elena Dusi racconta come queste microplastiche contaminano l'ambiente, arrivando fino alla nostra tavola.
Dall'inquinamento all'apicoltura: le pagine dedicate all'amiente di RLab racconteranno anche l'impegno di Leigh-Kathryn Bonner, giovane apicoltrice (25 anni) che con la sua startup, in North Carolina, installa alveari nei quartier generali di grandi multinazionali (tra cui Ibm, Delta, Burt’s Bees). Deborah Ameri ci parla di come questo progetto può aiutare a salvare la popolazione delle api in declino, allevandole in aree urbane con la flora giusta per farle moltiplicare.

Allo studio di un meteorite caduto in Sudan nel 2008 è dedicato il servizio di Matteo Marini, che ci spiega come un 'sasso' spaziale che proviene da uno dei pianeti perduti del Sistema Solare primordiale possa avere portato nelle nostre mani polvere di diamanti.
La privacy a rischio? Una costante per i motori di ricerca attuali. Ma in Francia si sta sperimentando un nuovo sistema. Jaime D'Alessandro indaga le nuove frontiere della ricerca "pura", che avviene senza registrare i nostri dati. Infine, la gara di robot che si è appena tenuta a Trento: Cristina Nadotti ha seguito per noi la RoboCup Junior 2018 cui hanno partecipato 264 scuole.